E’ arrivata tempestiva la dura condanna da parte della Regione Marche di quanto avvenuto questa notte a Fermo. L’atto vandalico ha danneggiato tre auto della Regione Marche (leggi l’articolo) con scritte di rabbia e insulti verso il Partito Democratico e la gestione dell’emergenza sisma. A replicare è l’assessore regionale alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti.

“Questa mattina sono state trovate imbrattate le autovetture del servizio decentrato Agricoltura della Regione Marche – scrive Sciapichetti –  nella sede della provincia di Fermo. Scritte nere che con le parole “Sae? CAS? Arcale=Mafia Pd”. Un atto vile, intimidatorio, figlio di un clima costruito da chi continua a strumentalizzare il terremoto per fini elettorali. Speriamo che la magistratura faccia piena luce su un episodio inaccettabile verso la Regione che, in questi mesi, sta lavorando, con abnegazione, per fare fronte a un’emergenza senza precedenti per le Marche”.

Assessore regionale che aggiunge: “Sono mesi che la Regione e la Protezione civile regionale denunciano, in tutte le sedi istituzionali, i ritardi e le inadempienze di Arcale, consorzio che ha vinto, molti mesi prima del terremoto, l’appalto per la costruzione delle Sae, bandito della Protezione civile nazionale. La Regione Marche e la Protezione civile regionale nulla hanno a che vedere con quel bando e l’accordo stipulato dalla protezione civile nazionale nel 2015. Per conto nostro l’ente regionale continuerà a lavorare a testa bassa per risolvere i problemi dei cittadini e non presterà mai il fianco alle polemiche e alle strumentalizzazioni”.

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