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I cuochi marchigiani scaldano i fornelli
per il campionato italiano, al polo Urbani
anteprima del menù “da competizione”

PORTO SANT'ELPIDIO - Cena speciale, quella del 6 febbraio alla sede centrale del polo scolastico, in cui la squadra dell'Urc preparerà un gustoso menu, che sarà poi proposto il 19 del mese a Rimini per tentare di conquistare il titolo italiano
venerdì 26 Gennaio 2018 - Ore 14:56
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Al Polo Urbani di Porto Sant’Elpidio le prove generali degli chef marchigiani in vista del Campionato della cucina italiana. Sarà una cena speciale, quella del 6 febbraio prossimo alla sede centrale del polo scolastico, in cui la squadra dell’Unione regionale cuochi preparerà un gustoso menu, che sarà poi proposto il 19 del mese a Rimini per tentare di conquistare il titolo italiano. Stamattina una delegazione degli chef marchigiani ha incontrato il dirigente Roberto Vespasiani e il professor Mario Andrenacci per presentare l’iniziativa.

Ad esordire lo chef Alessandro Pazzaglia: “La collaborazione con gli istituti scolastici è fondamentale. Luca Santini, presidente regionale della Federazione italiana cuochi, ha voluto il Fermano per questo test. Mi auguro che qualche giovane studente, viendo la giornata, possa entusiasmarsi e magari iniziare un percorso per affiancare i nostri chef”. Proprio il professor Santini ha lasciato un pezzo di cuore a Porto Sant’Elpidio, dove ha insegnato fino a qualche anno fa. Ricorda che la Fic è l’unica associazione di categoria riconosciuta a livello ministeriale, che conta 16.000 iscritti, di cui 740 nelle Marche, è presente in tutte le regioni. “Nessuno di noi percepisce alcun compenso dall’attività in federazione. Uno degli obiettivi della mia presidenza è stato il rilancio del Team cuochi Marche – sottolinea il presidente regionale – Ci tenevo a promuovere l’evento in questa scuola a cui sono molto legato, lo chef Pazzaglia non ha rivali nelle Marche nell’organizzazione di cene di questo genere“.

Luca Facchini, membro della squadra che preparerà la conviviale, entra nel vivo dell’iniziativa. “A Rimini ci saranno sia il concorso caldo, con la preparazione di un menu completo, che freddo, che riguarda principalmente la realizzazione di lavori artistici, come statue di ghiaccio o zucchero. Il team marchigiano negli anni scorsi ha ricevuto diversi premi, ora si è rinnovato, è composto da chef e insegnanti degli istituti alberghieri. Quella di Porto Sant’Elpidio sarà una prova reale in cui prepareremo l’intero menu che sarà proposto ai campionati di Rimini. Ci sarà uno starter ed un piatto principale con due tipologie di carne, maiale ed agnello, con tutti prodotti rigorosamente marchigiani, come anche il dessert, che utilizzerà eccellenze della zona montana. Lo proporremo per 60 commensali, tanti quanti quelli che serviremo a Rimini. Sarà una prova generale molto importante in vista del campionato, in cui affronteremo altri 4 team. I ragazzi del polo Urbani saranno coinvolti come aiutanti, lavoreranno al nostro fianco e il loro ruolo primario sarà controllare che tutto proceda in linea con i tempi. La nostra squadra sarà composta da 8 cuochi”.

“Spero che i ragazzi abbiano un beneficio da questo confronto – nota il dirigente VespasianiLa scuola deve interfacciarsi sempre col territorio, altrimenti faremmo una formazione asettica e lontana dal mondo”. Mario Andrenacci è l’insegnante incaricato di gestire tutte le manifestazioni esterne all’attività squisitamente didattica: “Ogni occasione di crescita che porti gli studenti oltre le lezioni tradizionali è preziosa. Permette loro di conoscere situazioni nuove e possibilità diverse. Il Polo Urbani ha in più il vantaggio di ospitare anche altre discipline ed indirizzi che interagiscono e completano l’offerta formativa”.

p.pier.


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