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Medici e autorità al teatro dell’Aquila per la serata inaugurale del convegno di cardiologia

FERMO - Una serata che ha alternato momenti di riflessione a momenti di svago. Molti i ringraziamenti rivolti al dott. Gabrielli, per l'organizzazione del convegno in programma a Villa Bonaparte di Porto San Giorgio.
venerdì 26 gennaio 2018 - Ore 10:32
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Domenico Gabrielli, responsabile del reparto di cardiologia del Murri e presidente dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri.

 

di Nunzia Eleuteri

È la giornalista Barbara Capponi ad aver presentato, ieri sera, la serata inaugurale al teatro dell’Aquila del convegno “Il cuore dei giovani cardiologi…il ritorno” in programma in questi giorni, 25,26 e 27 gennaio, a Villa Bonaparte di Porto San Giorgio.

Tre giornate di studio, incontro e confronto tra giovani professionisti della sanità sui temi della cardiologia guardando alle nuove sfide di questo tempo.

Congresso organizzato con grande entusiasmo e impegno dal dott Domenico Gabrielli, (leggi la nostra intervista), responsabile dell’unità operativa di cardiologia del Murri di Fermo e Presidente dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri.

“Grazie alle autorità presenti e ai tanti collaboratori che hanno diviso con me l’impegno dell’organizzazione di questo evento nel Fermano. – ha esordito Domenico Gabrielli – Ringrazio gli amici Anmco qui presenti e i fermani che mi hanno accolto ben 8 anni fa”.

 

Medici del territorio e da tutta Italia e tante le autorità intervenute. In primis il sindaco della città, Paolo Calcinaro, che ha rimarcato l’importanza dell’evento:”Un’emozione vedere un pubblico così qualificato che apprezza questo nostro magnifico teatro. Siamo contenti che Fermo sia meta di importanti congressi e continui ad intraprendere il percorso della convegnistica che è  anche un modo per far conoscere il nostro territorio”.

In rappresentanza del presidente di regione, il consigliere Francesco Giacinti che ha sottolineato come questi momenti di approfondimento e conoscenza  siano oggi poco frequenti in una società che tende alla superficialità. Ha rivolto così un ringraziamento a Domenico Gabrielli per l’organizzazione del convegno a cui è seguito il ringraziamento del prefetto, Maria Luisa D’Alessandro, che ha posto l’attenzione sul coinvolgimento dei giovani medici.

 

Dopo il saluto degli onorevoli parlamentari fermani, il direttore di Area Vasta IV, Licio Livini, ha ringraziato il dott. Gabrielli:”Etica, professione e sostenibilità economica sono stati i temi di questo pomeriggio di apertura dei lavori del convegno. – ha spiegato – La somma di questi aspetti deve dare un risultato pari a 100. Ce la mettiamo tutta. Un grazie particolare a chi ogni anno si impegna ad organizzare a Fermo importanti momenti di approfondimento medico scientifico come questo”.

Ha espresso tutto il suo orgoglio la dottoressa Anna Maria Calcagni, presidente dell’ordine dei medici della provincia di Fermo, per l’organizzazione di un evento di tale rilevanza nazionale, evento che, durante la serata di ieri, ha anche offerto momenti di riflessione grazie agli interventi del direttore scientifico dell’Inrca, Fabrizia Lattanzio, e di Don Vinicio Albanesi che hanno posto l’attenzione sul tema etico del fine vita.

Papa Francesco ha scritto un messaggio sulla ‘Salute del corpo e della persona’ – ha spiegato Don Vinicio- Un concetto che abbiamo dimenticato concentrando l’attenzione sugli organi. Una persona è fatta di sogni, ricordi, affetti. E bisogna essere attenti alla globalità della persona. Evitare l’accanimento terapeutico non significa voler procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Ma nei momenti concreti la decisione è sempre difficile. È necessario il discernimento che consideri l’oggetto morale, le circostanze e le intenzioni dei soggetti. È il soggetto malato che deve decidere sulle proporzionalità delle cure”.

 

Il congresso ha coinvolto anche gli studenti del liceo artistico Preziotti Licini che hanno realizzato le opere esposte a Villa Bonaparte per l’occasione.

Sul palco del teatro dell’Aquila, i giovani artisti sono stati accompagnati dalla dirigente Stefania Scatasta.

 

La serata si è conclusa con l’esibizione de “I Lazzari Felici”, gruppo musicale con il Dott.Paolo Signore al microfono e la partecipazione della corale Shalom di Porto San Giorgio.

 

 

Sanità, una questione di cuore: arriva il gotha della cardiologia (VIDEO INTERVISTA)


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