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“Calcinaro non può non ricordare bombe e omicidi”: il Comitato 5 Luglio risponde al sindaco

FERMO - Nella nota si rimarca come i soggetti intervistati nella trasmissione "Bersaglio Mobile" de La7, ai quali Calcinaro fa riferimento, siano "protagonisti da sempre di azioni, singolarmente e collettivamente, finalizzate alla solidarietà, giustizia sociale, tutela dei diritti dei più deboli"
venerdì 9 febbraio 2018 - Ore 15:12
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“La preoccupazione prioritaria di un sindaco e delle istituzioni tutte, dovrebbe essere quella della tenuta democratica della città e del Paese in generale. Non certo quella dell’immagine che, a torto, sarebbe stata ‘denigrata’ ‘da alcuni singoli soggetti'”. Lo rimarca in una nota il Comitato 5 Luglio, rispondendo alle dichiarazioni di ieri di Paolo Calcinaro (leggi l’articolo).

“Il sindaco non può non ricordare che, prima dell’omicidio del giovane nigeriano – aggravato dall’odio razziale, come confermato dalla Corte di Cassazione ,- ci sono state le bombe davanti alle chiese, l’assassinio di due lavoratori kosovari e prima ancora l’aggressione subita da due giovani somali. Come il sindaco non può non aver percepito, a Fermo, purtroppo una parte della città giustifica e a volte inneggia a comportamenti criminali o, minimizza, come a Macerata e nel resto del Paese”.

Comicato 5 Luglio che aggiunge: “Da mesi chiediamo al sindaco Calcinaro di promuovere un’iniziativa per non dimenticare Emmanuel, per non chiudere gli occhi su un’aggressione razzista, apponendo una targa in suo ricordo. Perché ancora non è stato fatto? Qual è la preoccupazione del sindaco? Amiamo la nostra città e proprio per questo non intendiamo chiudere gli occhi di fronte ad evidenti trasformazioni che, purtroppo, conducono sempre più a derive di intolleranza e xenofobia. La città accoglie i richiedenti asilo e proprio per questo le istituzioni non dovrebbero mai sottrarsi ad una analisi onesta e rigorosa della profonda involuzione sociale in atto, al fine di contrastare tensioni sociali irrazionali che possono sfociare, come già accaduto, in eventi drammatici. I singoli soggetti, ai quali il sindaco fa riferimento, sono protagonisti da sempre di azioni, singolarmente e collettivamente, finalizzate alla solidarietà, giustizia sociale, tutela dei diritti dei più deboli”.

 

Fermo specchio del razzismo? Rabbia di Calcinaro dopo servizio La7: “Visione parziale e senza contradditorio” (VIDEO)


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