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Le lezioni si fermano, partono i laboratori: Da Vinci Ungaretti, una settimana di scoperte

FERMO - Una scuola, come spiega la dirigente Corallini, con la naturale propensione all’innovazione che "fa si che i ragazzi e le ragazze siamo protagonisti sperimentatori di attività coinvolgenti, orientanti, arricchenti e motivanti"
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Si è svolta nei giorni scorsi la settimana della creatività nella scuola secondaria di I grado, nei plessi primaria di Molini di Tenna, Monaldi, Ponte Ete, Salvano dell’Istituto Comprensivo Da Vinci-Ungaretti.

“Si è lasciata da parte l’organizzazione curricolare per discipline – spiega la dirigente scolastica Marinella Corallini – e si è definito un orario per laboratori di due ore e mezzo ciascuno, corrispondente alle cinque ore mattutine”.

Perché questa modalità diversa di lavorare? Che tipo di insegnamento si è svolto? I docenti e gli alunni che ruolo hanno avuto?

“Si sono attivati percorsi esperienziali che hanno unito manualità, espressività, corporeità, linguaggi digitali, verbali, non verbali – aggiunge – con l’obiettivo di aiutare i bambini ed i ragazzi ad entrare in contatto con la bellezza del mondo, a scoprire se stessi ed il proprio potenziale, per essere guidati a coltivare la propria unicità e a scoprire che ci sono attività ricche di opportunità per conoscersi e conoscere la realtà varia, variegata e poliedrica.

Lo spirito dei laboratori messi in atto dai docenti, che hanno dovuto scoprire in se stessi quali talenti possiedono, per ri-elaborarli con gli studenti, ha come obiettivo principale quello di far sperimentare direttamente ai ragazzi le tecniche di artigiani e di artisti che costruiscono opere di falegnameria, di origami, di segnalibri e bigliettini; fanno musica al pc, fotografia musicale, incisione, litografia; si esprimono attraverso il mimo, il teatro, la pizzica salentina; si destreggiano nel gioco degli scacchi, nell’arrampicata, nei giochi tradizionali; si cimentano ad essere tamburini e sbandieratori. Essere giornalisti, cuochi, costruire il sistema solare, i percorsi immaginativi, conoscere gli animali sono state attività che hanno suscitato vero interesse. La concentrazione, l’operatività e l’impegno hanno reso gli ambienti e le relazioni altamente positivi.

Tutte le scuole secondarie di II grado di Fermo hanno ospitato gli alunni e le alunne mettendo a disposizione i propri laboratori per far scoprire agli studenti la specificità di ognuna e farli operare concretamente.

La scuola Da Vinci ha la naturale propensione all’innovazione e fa si che i ragazzi e le ragazze che sono il presente ed il futuro di un vivere civile, in cui l’inclusione resta al primo posto dei valori fondanti, siamo protagonisti sperimentatori di attività coinvolgenti, orientanti, arricchenti, motivanti, in cui la curiosità, la progettazione, la ricerca, l’analisi, la sintesi e la valutazione siano promotrici di compiti di realtà per l’apprendimento efficace”.

 


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