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Il Micam prosegue nelle scuole,
Di Battista e Di Chiara:
“Presto i progetti degli studenti”

MILANO - Oltre due mila presenze in tre giorni con i produttori che hanno fatto conoscere i sapori Made in Marche. Si conferma il successo per le degustazioni attrattiva per le tante aziende artigianali che hanno esposto i propri prodotti nell'area Marche
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Paola Mezzaluna

 

Giornata di chiusura, quella di ieri,  per l’Area Hospitality del Distretto Calzaturiero delle Marche, allestita all’interno del Micam. “Una fiera che cade in un momento non facile ma che ha visto ancora una volta le collezioni dell’inverno 2018-2019 delle imprese della nostra Regione fare la differenza per qualità, modelli, materiali e ricercatezza – spiega il presidente della Camera di Commercio di Fermo Graziano Di Battista – è ancora presto per fare un bilancio ma il clima di moderata fiducia che si respirava in fiera credo sia di buon auspicio”.

Per quanto riguarda l’Area Hospitality, ancora una volta si conferma il successo di promozione territoriale. Oltre due mila presenze in tre giorni con i produttori che hanno fatto conoscere i sapori Made in Marche. Dai salumi di Paola Mezzaluna che ha presentato per la prima volta la coppa accompagnata dalla mela verde del fermano, alle galantina di Bacalini Orma Group. Un tocco di carnevale è stato portato con i dolci tipici del territorio realizzati da 180 Gradi, oltre ai tradizionali prodotti da forno e ancora il vino della Cantina Podere dei Colli e il caffè di EffeCaffè di Mogliano di Macerata. Valore aggiunto rappresentato dalle calzature fatte a mano da Mauro Testella, figlio di Vasì, lo storico calzolaio di Montegranaro, e custode della tradizione del saper fare di una volta.

“A differenza delle passate edizioni – aggiungono Graziano Di Battista e il presidente dell’Azienda Speciale Fermo Promuove Nazzareno Di Chiara – il Micam non finisce qui. La prossima primavera infatti scopriremo i progetti che gli oltre 120 studenti delle scuole del territorio svilupperanno per contribuire all’innovazione e digitalizzazione del Distretto. La visita in fiera è stata infatti il punto di partenza di un percorso di studio che proseguirà nelle prossime settimane in classe”.

Infine ha rappresentato uno stimolo importante per la progettualità dei ragazzi la breve lezione dedicata al diritto internazionale, in relazione ai nuovi mercati tenta dagli avvocati Luca Corridoni e Barbara Toce in un momento economico in cui la globalizzazione non riguarda solo le aziende ma anche i regolamenti in atto negli altri Paesi.


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