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Sangio stoppata a Centobuchi,
la spinta dei tanti tifosi nerazzurri
non basta

PROMOZIONE - Una super prestazione di Gentile e il gol del figlio d'arte Cudini non bastano ai neroazzurri per portare a casa il bottino pieno. Al Nicolai termina 1-1 ma i rivieraschi restano in piena zona playoff a 33 punti e con una classifica avulsa migliore del Chiesanuova
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Le squadre in campo al fischio d’inizio

CENTOBUCHI (AP) – Dopo 448 minuti, ossia dall’autogol di Iuvalè contro la Pinturetta, cade l’imbattibilità della Sangiorgese. I ragazzi di Marco Pennacchietti incappano in un pareggio in fin dei conti ingiusto e che non va a premiare la grossa mole di gioco creata da Gentile & Co. Ai rivieraschi non è bastata la spinta dei molti tifosi sangiorgesi presenti sugli spalti per agguantare i tre punti. Tuttavia la banda di Porto San Giorgio matura l’ottavo risultato utile consecutivo, frutto di cinque successi e tre pareggi, che consente di rimanere in piena corsa playoff.

IL TABELLINO

ATLETICO PICENO 1 (3-4-3): Lattanzi; Porfiri, Di Paolo (20′ st Addarii), Capretti; Oddi (36′ st Ciabattoni), Antenucci (29′ st Bruni), Calvaresi, Piunti; Picciola, Gatti (33′ st Palladini), Diop. A disposizione: Incicco, Piemontese, Palestini. All. Gennaro Grillo

SANGIORGESE 1 (4-4-2): Calvaresi; Cudini, Gobbi, Bigoni, Tidei; Beretti, Petruzzelli, Iuvalè, Gentile (1′ st Cicconi); Gabaldi, Fabiani (13′ st Pelliccetti). A disposizione: Iommi, Di Nicolò, Petrucci, Kouassi. All. Marco Pennacchietti

RETI: 23′ pt Cudini, 31′ st Diop

ARBITRO: Tibor Henczes di Ancona; assistenti Stefano Morganti di Ascoli Piceno, Valerio Paci di Ascoli Piceno

NOTE: Spettatori 150 circa di cui circa 50 ospiti. Ammoniti Picciola, Bruni, Piunti; corner 3 – 2; recupero +2′ +4′

LA CRONACA

Al “Nicolai” di Centobuchi, per la quinta giornata di ritorno, l’Atletico Piceno e la Sangiorgese scendono in campo con motivi ben differenti: i piceni, reduci dal pareggio nella tana del Monturano Campiglione, vanno alla ricerca di punti preziosi per allontanare la zona playout, mentre i rivieraschi, dopo la vittoria di sabato scorso ai danni dell’Aurora Treia, vogliono proseguire la cavalcata playoff. I padroni di casa devono fare a meno dello squalificato Diarra, gli ospiti di Cestarelli e del secondo portiere Kapllani. 

Nonostante un campo ai limiti della praticabilità a cause del maltempo, la Sangiorgese parte subito forte e macina gioco. All’11’ al primo vero affondo neroazzurro, Gentile colpisce da fuori ma il suo tiro termina centrale tra le braccia dell’estremo Lattanzi. Due minuti più tardi è Fabiani ad avere tra i piedi la palla del possibile vantaggio, il quale servito da un lancio dalle retrovie si presenta da posizione defilata davanti a Lattanzi che esce dai pali e costringe Fabiani ad alzare un pallonetto, che però pecca nella mira e termina a lato. Questo è solo il preludio al gol del vantaggio: al 23′ Gentile scappa sull’out di sinistra, arriva sul fondo e mette in mezzo un cross teso, sul quale Lattanzi interviene respingendo la sfera centralmente mettendola a piena disposizione di Cudini, che tutto solo insacca sotto la traversa. Sulle ali dell’entusiasmo Gabaldi e compagni continuano il forcing offensivo alla ricerca del raddoppio e al 29′ Gentile da palla franca lascia partire un potente e preciso tiro a giro sul palo del portiere ma Lattanzi è strepitoso e mette in corner. Al 31′ arriva la prima occasione per i padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa nerazzurra respinge corto e nella mischia Diop si coordina e lascia partire un bellissimo destro in rovesciata ma il gesto è tanto eccelso quanto la parata di Calvaresi che per togliere la sfera dall’incrocio dei pali deve compiere un autentico miracolo tanto che i due notevoli gesti tecnici si conquistano gli applausi da parte di tutti gli spettatori presenti in tribuna. Passato lo spavento la Sangio ritorna a farsi pericolosa ancora con Gentile che impegna Lattanzi in angolo. Al 43′ i piceni creano un grosso pericolo alla Sangio: lo spiovente da calcio d’angolo viene ribattuto dentro l’area dalla difesa nerazzurra, i locali ripropongono il cross in mezzo dove arriva nella mischia l’incornata di Diop che prende la parte interna della traversa e carambola al di fuori della linea di porta strozzando in gola l’urlo di gioia dei tifosi locali. 

La seconda frazione parte come era iniziata la prima, cioè col predominio ospite che subito si manifesta con quella che sarà la più ghiotta occasione nel secondo tempo per i sangiorgesi: al 46′ Fabiani, dopo un disimpegno sbagliato della difesa picena, si ritrova a tu per tu con Lattanzi ma viene incredibilmente murato al momento della conclusione dall’intervento prodigioso di un difensore biancoazzurro. Da lì in poi cresce, però, il pressing dell’Atletico Piceno che spinge sulle fasce e mette in apprensione diverse volte la retroguardia rivierasca che tuttavia dà l’impressione di reggere bene. La Sangio rischia di chiudere i conti al 69′ quando un cross tagliato di Gentile non trova la deviazione vincente. Al 76′ arriva la doccia gelata: in seguito ad una mischia selvaggia creatasi in area, Diop servito dalla destra sigla il pareggio. La Sangiorgese prova subito a rifarsi e crea diversi potenziali pericoli, ma alla fine si concludono tutti con un nulla di fatto. Termina 1-1. Un punto che, alla fine della contesa, non accontenta nessuno. Sabato la Sangiorgese ospiterà il Montecosaro, mentre l’Atletico Piceno andrà nella tana del Montalto, ancora imbattuto tra le mura amiche.

Leonardo Nevischi

Fotogallery 

Il terreno di gioco in pessime condizioni a causa del violento nubifragio

Gli Ultras Psg presenti anche a Centobuchi a sostenere i neroazzurri

L’omaggio del tifo sangiorgese ai martiri istriano – giuliani celebrati nella recente Giornata del Ricordo


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