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Contro il bullismo gli studenti prendono il “Patentino della doppia legalità”

FERMO - In pieno svolgimento all'ITT Montani la terza edizione del progetto, un percorso didattico portato avanti dalla Lega delle Autonomie Locali Marche in tre fasi specifiche: prima sperimentale poi pilota e quest’anno standard
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All’istituto “Montani” di Fermo anche quest’anno i ragazzi si stanno dedicando al Progetto del “Patentino della doppia legalità” con l’obiettivo ultimo di “Dare scacco al bullo” con attività di prevenzione ed educazione.

Nei giorni scorsi infatti è stata presentata la terza edizione del progetto, che ha preso il via nel mese di dicembre, nelle classi II ITA e II CBA. La parola d’ordine di questa autentica “New age formativa” è quella dell’attività di vicinanza e del gioco di squadra. Un percorso didattico portato avanti nel tempo dalla Lega delle Autonomie Locali Marche in tre fasi specifiche, prima sperimentale poi pilota e quest’anno standard grazie alla disponibilità del suo autore Cesarino Caioni, anche nella veste di direttore del corso.

La dirigente Margherita Bonanni, sempre attenta alle esigenze dei giovani, ha creduto in questo modello che prevede lo sviluppo di una metodologia definita “del fare” basata su una storia interattiva che si svolge su nove puntate con il docente-coach della classe-squadra e studenti-attori che si alternano nella discussione ed interpretazione di casi e role playing anche comprensivi di azioni di difesa e tutela della persona apprese in palestra.

Nell’incontro di presentazione, è stata illustrata ai partecipanti nell’aula magna della scuola anche la squadra dei formatori composta oltre che dal direttore del corso anche dalla psicologa Cristina Marinelli e dal maestro di karate VI dan Gianluca Tosoni e quella dei docenti dell’Istituto Montani, le professoresse Mary Leoni, Diletta Parrino e Monica Vallesi.

Un ruolo di rilievo ha avuto l’intervento del Professore Maurizio Ciotola in veste di referente per il bullismo dell’intero Istituto Montani, che ha inteso evidenziare come all’interno della scuola sia attiva una squadra dallo stesso coordinata che sta promuovendo azioni concrete di prevenzione e contrasto al bullismo e cyber bullismo di cui il progetto del Patentino della Legalità ne fa parte attiva e non solo questo. Infatti per questo anno scolastico è stato previsto anche un numero di telefono a cui gli studenti potranno rivolgersi in caso di necessità, una iniziativa di redazione di manifesti prodotti dagli stessi studenti ed altre azioni in cantiere.

Puntare sulla cultura della legalità rivolta ai giovani, la classe dirigente del futuro è un investimento che l’Istituto Montani sempre sulla cresta dell’onda vuole riservare anche per questo anno scolastico, con l’intento di promuovere nelle giovani leve uno spirito di sensibilizzazione e coinvolgimento per affrontare e risolvere quei fenomeni di devianza giovanile dove anche il bullismo e cyber bullismo stanno avendo un ruolo non indifferente.


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