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Fermana, domani devi spuntare
le alabarde della Triestina

SERIE C - I gialloblù dovranno ritrovare la concentrazione e l'agonismo che aveva caratterizzato la rimonta contro Teramo e alcune partite precedenti. Out ancora Comotto, disponibili tutti gli altri e rientra Doninelli. Arbitra Cascone con cui i gialloblù non hanno mai vinto (due ko e tre pari). Campo pesantissimo, rischio rinvio e il 31 marzo riposano entrambe le squadre
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FERMO – 27° giornata di Serie C. Stadio “Recchioni”, questa volta ore 16.30. 

Negli ultimi 5 turni la Triestina fuori casa ha conquistato solo 4 punti: vittoria in casa del Renate 1-3, due settimane fa; in precedenza è stata sconfitta in casa del Sudtirol, a Reggio Emilia e anche a Fano, riuscendo a strappare un 1-1 da San Benedetto.

In tutto il campionato, lontano dal “Nereo Rocco” gli alabardati hanno conquistato 15 punti, poco meno della metà del punteggio totale di classifica (33).

La Fermana invece nella intera stagione ha conquistato al “Recchioni” 16 punti su 30. Nelle ultime cinque partite, a ritroso: vittoria in rimonta sul Teramo (4-2), pari con Santarcangelo (1-1), sconfitta con Sudtirol (0-1), e poi nel 2017 pari col Ravenna (0-0) e vittoria sul Renate (3-1, stesso risultato conquistato dalla Triestina, ma a campi invertiti).

Classifica cortissima: Triestina è 7°, la Fermana 13°, eppure le dividono solo 3 punti. Tra i biancorossi l’ex portiere Boccanera che non torna al Recchioni dall’ultima partita del 2013/14 (Fermana-Jesina). Su di lui abbiamo già detto tutto qui

“I giuliani sono una squadra forte – è il giudizio di Flavio Destro, allenatore di parte fermana – che viene da due vittorie consecutive ed annovera tra le sue fila la coppia d’attacco più forte di tutto il campionato. Inoltre hanno un giocatore che per me è di un altro livello, vale a dire Mensah“.

Dopo il rovinoso punteggio subìto dalla squadra canarina nel secondo tempo a Bassano (stessa sorte capitata al Teramo sette giorni prima a Fermo), i gialloblù devono ritrovare subito la concentrazione e la “cattiveria”, in senso puramente sportivo, che aveva caratterizzato la rimonta nel derby e altre partite vinte con onore, come ad esempio il derby con la Samb.

Come analizzato nel nostro commento di inizio settimana, in Veneto i gialloblù hanno commesso troppi errori, soprattutto di posizionamento, e sono stati poco corti e compatti in campo, sin dal 1′ di gioco. C‘è stato anche un pizzico di sfortuna ad inizio gara, è vero, perchè se la palla di Petrucci fosse andata in rete per lo 0-1, forse la gara avrebbe avuto una storia diversa. Oppure, chissà, una sorte identica a quella del derby col Teramo, ma ovviamente a ruoli invertiti.

Di sicuro dopo il 2-0 dei bassanesi la Fermana si è sfaldata e non ha trovato la forza di reagire. Forse l’appagamento per la eccezionale rimonta di sette giorni prima aveva scaricato un po’ le pile ai giocatori; sotto questo profilo il compito di ricaricare la molla è tutto di mister Destro e fin’ora in passato ha dimostrato di saperlo fare.

Programma 27° giornata di serie C

PROBABILE FORMAZIONE – Ipotizzabile qualche modifica rispetto all’undici visto a Bassano: si può immaginare un ritorno a centrocampo del combattivo Grieco, a cui Destro ha concesso sabato scorso un turno di riposo, al posto di Misin. Sarà ancora escluso dalla contesa Comotto (problema muscolare), ha già saltato il match in Veneto e uscì dal campo nel corso del derby col Teramo. Oggi si è sottoposto ad esami strumentali, presto il responso; però con il rientro dei due difensori centrali Ferrante e Gennari non ci sono problemi in quel ruolo.
Il campo imbevuto di acqua sfavorisce la Fermana che ha in alcuni ruoli chiave giocatori leggeri.

RISCHIO RINVIO – Proprio domani, a ridosso della partita, è prevista la pioggia più abbondante, che si aggiunge a quella caduta già da diversi giorni. Il terreno di gioco del “Recchioni”, dopo la ristrutturazione del 1999, ha un drenaggio eccezionale (era molto valido anche prima del 1999, pessimo invece prima del 1980)), tant’è che non si ricordano gare rinviate per pioggia (diverse per neve, e per ben un mese nel febbraio 2012). Domani però, in caso di insistenza di precipitazioni abbondanti, come indicano le previsioni, potrebbe esserci la prima volta.

Il caso vuole che Fermana e Triestina riposano contemporaneamente nel turno del 31 marzo (sabato di Pasqua) mentre tutte le altre giocano, quindi forse potrebbe essere quella l’occasione per un eventuale recupero.

I CONVOCATI – Come previsto ancora out capitan Comotto, rientra però Doninelli. Esce dalla lista Equizi, probabilmente solo per sovrannumero, perchè con lui sarebbero 25 i convocati, inoltre c’è il nuovo Saporetti che dovrebbe ricopre un ruolo analogo.

Portieri:
1 Valentini Mattia
12 Ginestra Paolo

Difensori:
2 Mane Mouhamed Bachir
3 Camilloni Nicola
6 Ferrante Edoardo
13 Saporetti Lorenzo
15 Clemente Gian Luca
21 Gennari Mattia
26 Equizi Tommaso
30 Sperotto Nicolò

Centrocampisti:
4 Urbinati Gianluca
8 Misin Alex
14 Capece Giorgio
16 Rossetti Matteo
18 Maurizi Samuele
19 Ciarmela Jacopo
20 Doninelli Andrea
23 Favo Vittorio
24 Grieco Roberto

Attaccanti:
7 Petrucci Andrea
9 Cremona Luca
17 Sansovini Marco
25 Da Silva Victor
29 Lupoli Arturo
32 Cognigni Luca

TERNA ARBITRALEMario Cascone della sezione di Nocera Inferiore, assistenti Andrea Micaroni di Chieti e Stefano Zeviani di Legnago. Per tale fischietto 5 precedenti con la Fermana, tutti lontani dal “Recchioni”: nel 2010/11 (in Eccellenza) a Tolentino (1-0 per i cremisi, con gol di Melchiorri al 92′ e due espulsioni tra i gialloblù: Bordoni e Vitali), poi gli altri tutti in D: 2014/15 Chieti-Fermana (0-0), 2015/16 Avezzano-Fermana (2-1), 2016/17 S. Nicolò-Fermana (0-0), infine 2016/17 Campobasso-Fermana (0-0).

UN SOLO PRECEDENTE – Le strade secolari di Fermana e Triestina fin’ora si sono incrociate sul campo una sola volta, nel 1995/96 (serie C2). Al “Nereo Rocco” la Fermana strappò all’andata un pareggio (0-0) molto contestato (al termine mister Alessandrini fu sfiorato da un seggiolino volato dagli spalti).

Al ritorno al “Recchioni” la Fermana battè gli ospiti per 1-0 (gol di Eros Matzuzzi, in basso il tabellino), fu la prima di una breve serie di vittorie consecutive nelle ultime quattro partite, che portarono la Fermana a disputare i playoff e vincerli, eliminando prima la Ternana poi in finale il Livorno; la Fermana fu promossa in C1. Anche la Triestina disputò quegli spareggi, ma fu eliminata dal Livorno al primo turno.

Paolo Bartolomei

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31° giornata – 28 aprile 1996

 

FERMANA 1: Soviero, Lauretti, Morelli, Di Fabio, Moscetta,
Turcheschi, Di Matteo (90′ Corsi), Di Loreto, Lunerti (81′ Scoponi), Vessella, Matzuzzi (68′ Clementi). All. Alessandrini

TRIESTINA 0: Nioi, Zanotto, Birtig, Natale (60′ Palmubo), Zocchi, Tiberio (81′ Colombotti), Polmonari, Camporese, Marzi (48′ Pivetta), Gubellini, Marsich. All. Roselli

ARBITRO: Sputore di Vasto

GOL: 55′ Matzuzzi

Fermana 1 -Triestina 0, del 1996


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