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Rinnovati i contratti Sanità
e Autonomie locali, Cisl: “Regione
e Comuni mettano le risorse”

LAVORO - La Fp Cisl Marche chiede a Regione e Comuni "che vengano previste le dovute risorse per riconoscere ai lavoratori, nei tempi dovuti, le risorse previste dagli accordi"
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“Nelle ultime 48 ore, dopo nove anni di blocco, sono stati rinnovati i contratti nazionali di Sanità ed Autonomie Locali. Un contratto che nelle Marche coinvolge circa 19.000 lavoratori della Sanità e 14.000 nel comparto Regioni ed Autonomie Locali.

Il rinnovo – fanno sapere dalla Cisl – riguarda il triennio 2016/2018 e mediamente prevede un incremento a regime di 85 euro lordi al mese per il lavoratori Autonomie Locali e sino a 95 euro per i lavoratori della Sanità. Gli accordi prevedono poi il rilancio della contrattazione decentrata ed un maggior coinvolgimento dei sindacati per affrontare le molteplici problematiche organizzative presenti nei luoghi di lavoro. Il confronto proseguirà su importanti temi legati all’ordinamento professionale , mentre il prossimo Governo dovrà prevedere adeguate risorse per il triennio 2019/2021.

Di rilievo le parti contrattuali relativi a specifiche professionalità quali la Polizia Locale per le Autonomie Locali ed il personale infermieristico per la Sanità.

La Fp Cisl Marche chiede a Regione e Comuni , che vengano previste le dovute risorse per riconoscere ai lavoratori , nei tempi dovuti, le risorse previste dagli accordi e che parta quanto prima il confronto in ogni luogo di lavoro per dar seguito, azienda per azienda, a quanto previsto dai contratti.


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