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“Enorme minestrone di argomenti da discutere lontano dalla gente”, Io Scelgo Fermo contro il programma del consiglio comunale

FERMO - "Si va dall’introduzione scellerata di nuove tasse, all’ulteriore cementificazione del territorio - scrive il gruppo guidato da Pasquale Zacheo -  sino alle nuove imposte da far pagare ai cittadini. Si vuole infatti contemporaneamente discutere dell’annosa questione della variante urbanistica di San Michele Terra, della nomina dei revisori dei conti, e chi più ne ha più ne metta"
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“La presidente Lorena Massucci ha convocato il Consiglio Comunale per le ore 18 di venerdì 16 marzo, mettendo all’ordine del giorno ben 16 argomenti, con tutte questioni molto complesse e delicate, che incidono direttamente sulla vita e sulla pelle dei cittadini.” Io Scelgo Fermo entra nel merito del prossimo consiglio comunale cittadino e analizza, punto per punto, alcune degli aspetti al vaglio dell’assise cittadina. “Si va, infatti, dall’introduzione scelerata di nuove tasse, all’ulteriore cementificazione del territorio – scrive il gruppo guidato da Pasquale Zacheo –  sino alle nuove imposte da far pagare ai cittadini. Si vuole infatti contemporaneamente discutere di bilancio, di nuove tasse, di nuove tariffe IMU e TARI, dell’annosa questione della variante urbanistica di San Michele Terra, della nomina dei revisori dei conti, e chi più ne ha più ne metta”.

Io Scelgo Fermo che spiega: “La variante di San Michele Terra è una questione che ha riguardato più amministrazioni passate, ma non aveva mai visto la luce causa i diversi aspetti critici connessi al forte impatto che andrebbe a produrre sul territorio. Ora, invece, la stessa questione la si intende risolvere in pochi minuti, peraltro solo a margine della complessa discussione relativa agli argomenti di bilancio. E soprattutto senza una visione organica della città che verrà, senza alcuna considerazione sulle nuove esigenze connesse alla necessità di impedire l’inesorabile desertificazione del centro storico, ormai divenuto solo sede di feste e e sagre, senza alcuna valutazione sull’enorme numero di abitazioni disabitate, senza alcuna considerazione sull’occasione di rivedere nel suo complesso l’assetto urbanistico e abitativo, senza stabilire o in qualche modo intravedere una specifica vocazione del territorio comunale nei suoi singoli ambiti.
Sono tutte questioni, quelle all’ordine del giorno, che questa maggioranza non vuole far sapere alla gente, così le mettono tutte insieme in un enorme minestrone di argomenti da discutere solo nella notte, lontano dalla gente, lontano da tutti. Alla faccia della trasparenza, della democrazia e della partecipazione popolare. E’ un atteggiamento, quello di questa maggioranza, che trasuda ancora una volta arroganza e scarso rispetto per la città, ma che è soprattutto significativo della volontà di nascondere e nascondersi. Perché ci si nasconde?  L’introduzione scellerata di nuove tasse per far quadrare i conti di un bilancio depauperato dalle feste di piazza e da altre scriteriate spese e la cementificazione del territorio senza una visione programmatica della città, denotano purtroppo il reale livello politico-amministrativo di questa maggioranza”.


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