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14 marzo 1858: apre il primo sportello
della Cassa di Risparmio di Fermo

FERMO - Era situato in un locale al numero civico 42 della strada sotto piazza che conduce a San Domenico, l'attuale Via Paccarone. Il cassiere era il conte Andrea Bulgarini, affiancato dal ragioniere Ulderico Scoccia
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La sede centrale della Cassa di Risparmio di Fermo

Il 14 marzo 1858 la Cassa di Risparmio di Fermo apre il primo sportello in un locale al numero civico 42 della strada sotto piazza che conduce a San Domenico, l’attuale Via Paccarone a Fermo.

Si tratta del primo contatto con la clientela. L’apertura è annunciata da un manifesto che sottolinea lo spirito filantropico della nuova istituzione: “opera sì santa che a buon diritto può chiamarsi un’ispirazione della Provvidenza Divina… L’Opera è di tutti. Opera piena d’onore e di merito in chi la promosse, in chi la sostiene, in chi la insinua, in chi ne approfitta, opera che stabilisce il più bel vincolo di gratitudine e di scambievole affetto”.

In una società rurale, come quella del tempo, la domenica è l’unico giorno libero della settimana ed anche le famiglie della campagna si recano in paese; quindi il nuovo sportello è aperto tutte le domeniche dalle 10 antimeridiane fino alle 2 del pomeriggio. I regolamenti prevedono che i depositi non possono superare i 5 scudi per volta, nè essere inferiori a 5 baiocchi, e cominceranno a dare i frutti, in ragione del 4% annuo non appena avranno superato la somma di 25 baiocchi. I pagamenti si effettuano invece il mercoledì con lo stesso orario dei depositi. Il Cassiere, conte Andrea Bulgarini, affiancato dal ragioniere Ulderico Scoccia, presta la sua opera a titolo gratuito.

31 dicembre 1858: si chiude il primo Bilancio della Cassa di Risparmio di Fermo con risultati lusinghieri: le 112 azioni assommano a 16.800 scudi, i depositi raggiungono i 5.686,56 con un utile di scudi 4,78 ed un accantonamento a riserve di pari importo.

Da quel 14 marzo i fermani cambiarono le proprie abitudini. Prendeva vita una nuova gestione del risparmio, grazie al quale il rigore e la parsimonia facevano il passo con lo sviluppo del territorio. Da 160 anni la Cassa di Risparmio di Fermo accompagna la crescita della società locale favorendone le trasformazioni ed assistendo lo sviluppo del tessuto economico.


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