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”A Mantova vittoria importante,
contro Ravenna per darne continuità”,
parola di Gabriele Ceccarelli

SERIE A2 - Il giovane tecnico della Poderosa inizia la settimana di lavoro che andrà a sfociare con la prossima sfida casalinga al cospetto della OraSì, società di cui è stato vice coach dal 2012 al 2015. "Il nostro è un gruppo sano, basato sul positivo agonismo, e che cercherà la continuità di resa messa in scena in casa della Dinamica Generale"
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Gabriele Ceccarelli, classe 1986, alla seconda avvincente stagione sulla panchina della XL Extralight

MONTEGRANARO – Un saliscendi di emozioni. Dal più quattordici, picco massimo di vantaggio raggiunto nella prima metà di gioco, agli inferi del meno nove del terzo quarto, il tutto prima dell’incredibile rimonta sfociata con la vittoria al supplementare (leggi il nostro articolo).

Questa l’estrema sintesi dell’elettrizzante tracciato utilizzato dalla Poderosa per raggiungere lo scalpo domenicale della Dinamica Generale Mantova, per un successo colto con la rinnovata tappa sita sul percorso che potrebbe regalare il pass per i playoff di fine stagione. Dell’hurrà lombardo, e del prossimo impegno domestico nel segno dell’OraSì Ravenna, ne parliamo con Gabriele Ceccarelli, giovane timoniere della sorprendente matricola gialloblù.

Coach Ceccarelli legge i dati alla fine di una partita

Ceccarelli, quando il gioco si è fatto duro, con il -9 mantovano, a cosa vi siete appellati per imprimere alla sfida la sterzata decisiva e giungere al successo esterno?

“Ci siamo rimessi a difendere compatti e di squadra, stringendo le maglie e tutelando così la fase di non possesso. Eravamo stati protagonisti di una prima parte di gara ottima, con un +10 bugiardo perché poteva trattarsi benissimo di un vantaggio molto più tonico ma, come lecito, era ovvio che una squadra di caratura come Mantova non si sarebbe arresa facilmente e in casa. Siamo saliti in Lombardia approcciando la partita con la giusta cattiveria agonistica, valore derivante dalla trasformazione della rabbia accumulata per la sconfitta casalinga precedente contro Bergamo. Nelle ultime giornate sarà dura vincere in trasferta, noi ci siamo riusciti conquistando due punti fondamentali per morale e classifica”.

In sala stampa, poi, ha praticamente citato uno per uno i suoi giocatori: dai protagonisti delle ottime rese sul campo al gregariato offerto da chi non sta attraversando un buon momento di forma. E’ questo il sano spirito di gruppo che vi sta traghettando con merito agli spareggi promozione?

“E’ uno spirito che ci contraddistingue sin da inizio stagione. Per trovare conforto a quanto basta considerare che nelle sconfitte patite sino ad ora sono mancati, nelle performance ed a turno, i mattoncini di qualcuno. E’ normale, tutto questo però per dire a riprova che c’è bisogno sempre di tutti, e non solo in campo. Il nostro è un gruppo fatto di uomini che vogliono vincere, con pregi e difetti, altri tipi di problemi non ce ne sono. Quando un collettivo vuole affermarsi è normale che in qualche occasione si alzi la voce e ci siano confronti di sorta, ma tutto rientra nelle sane logiche dell’agonismo“.

Nel vivo del match

Ed ora si torna al lavoro per affrontare Ravenna, prossimo ostacolo domestico. Quali ricordi porta con se della sua esperienza in loco da vice coach dal 2012 al 2015? Quali le insidie nascoste nel prossimo match in programma al PalaSavelli?

“Rivivrò quello che ho vissuto nel match d’andata, e per me si tratterà di un appuntamento speciale. Sarà bello infatti rivedere persone a cui sono legato. All’andata abbiamo perso negli ultimi minuti, dopo aver condotto il confronto per tanto tempo. Questo deve darci un’ulteriore spinta per ripristinare, domenica, quanto lasciato per strada nella gara che fu. Ravenna è un roster costruito per obiettivi nobili di classifica, per le alte posizioni playoff. Per dirne due tra le altre, si tratta di una squadra che ha perso la finale di Coppa Italia ed ha battuto diverse volte la Fortitudo Bologna. Inutile dunque sottolineare i valori di chi andremo a sfidare domenica prossima al PalaSavelli. Verranno di certo per vincere, ma noi dovremo dare continuità alla buona prova imposta alla Dinamica Generale per i nostri obiettivi di fine stagione”.

Paolo Gaudenzi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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