facebook twitter rss

Rapina a Casabianca, il racconto: “Mi ha chiesto un panino, poi ho trovato Massimo pieno di sangue” VIDEO INTERVISTA

CASABIANCA DI FERMO - Emerge anche quello che è l'identikit del rapinatore, un ragazzo con dei tatuaggi sul viso. 
martedì 20 marzo 2018 - Ore 19:35
Print Friendly, PDF & Email

 

di Paolo Paoletti

“Qui a Casabianca ci si conosce tutti, sappiamo anche gli orari in cui arrivano determinati clienti. Oggi purtroppo non è più come prima. Sono capitati altri piccoli furti ma mai come questa volta. Non ho mai visto tanto sangue”. Sono le parole della signora Loredana, moglie del titolare del supermercato Sigma di Casabianca di Fermo, Massimo Lupi, ferito al volto durante la rapina (leggi l’articolo). E proprio mentre suo marito si trovava in sala operatoria per medicare le profonde ferite da arma da taglio, Loredana, con grande coraggio ha rialzato la saracinesca del supermercato, rimasta abbassata per consentire alla polizia tutti i rilievi del caso. Un gesto di grande forza d’animo, ma allo stesso tempo la paura è stata tanta.  Emerge anche quello che è l’identikit del rapinatore, un ragazzo con dei tatuaggi sul viso.

“Stavo facendo il mio lavoro in salumeria – racconta Loredana – ed è arrivato un ragazzo che mi ha chiesto di fare un panino. Era strano, un po’ particolare e un po’ nervoso. Ho preparato questo panino e l’ho seguito con lo sguardo fino alle casse proprio perché era particolare. Ogni tanto capita che prendono qualcosa o mettono prodotti in tasca.  Ho visto che era arrivato alla cassa  dove c’era Massimo e sono tornata al mio lavoro. Passati trenta secondi ho sentito Massimo che mi ha chiamato dicendomi di correre da lui e l’ho trovato seduto fuori con due tagli profondi al viso e tanto sangue”.

Loredana che prosegue: “Praticamente è arrivato ha tirato fuori 5 Euro per pagare e come Massimo ha aperto la cassa ha preso quello che c’era ed ha cercato di scappare e Massimo l’ha seguito alla porta e il ragazzo si è girato e gli ha dato le coltellate sul viso”.

La notizia si è diffusa rapidamente nel quartiere di Casabianca dove Massimo e la sua famiglia sono amati e conosciuti da tutti. Un punto di riferimento del quartiere, anche per disponibilità e gentilezza. Il grazie è arrivato anche agli uomini del Commissariato di polizia di Femro per l’intervento quanto mai tempestivo. Agenti che si sono messi immediatamente sulle tracce del rapinatore.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X