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“Ricostruzione? Ciaffaroni sostiene l’inverosimile”:
De Santis spara a zero contro il sindaco

POLITICA - Il capogruppo di Rinnovamento per Montefortino attacca il primo cittadino sull'aumento della propria indennità, invitando a pubblicare la dichiarazione dei redditi come già fatto da altri sindaci
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Ricostruzione ed elezioni: due temi affrontati recentemente da Domenico Ciaffaroni, sindaco di Montefortino, sui quali arriva la decisa presa di posizione della lista Rinnovamento per Montefortino.

“A detta del sindaco Ciaffaroni – commenta il capogruppo consiliare Matteo De Santis – molto bene avrebbe fatto la Regione sulla ricostruzione post terremoto: sembrerebbe questo un acrobatico tentativo di accreditarsi politicamente da qualche parte, date le incongruenze degli ultimi giorni. Nell’analisi post voto, infatti, strizzava l’occhio alla Lega, nonostante un convinto sostegno elettorale per Liberi e Uguali; che sia nostalgia delle origini o opportunismo politico dell’ultima ora?

Solo Ciaffaroni non nota che la ricostruzione non è praticamente nemmeno iniziata? Che il Governo regionale ha fallito e lui con esso?

Basti pensare alle continue posticipazioni della consegna delle casette Sae per capire che la Regione avrebbe potuto gestire più opportunamente e celermente la fase emergenziale”.

De Santis ribadisce come dal suo punto di vista Ciaffaroni “anziché sostenere l’inverosimile dovrebbe porre maggiore attenzione alle esigenze dell’intera comunità, e provvedere alla cura di aspetti fondamentali per una gestione dignitosa delle risorse che Montefortino, nonostante tutto, offre”.

“Non è stato difficile accorgersi che nelle giornate del 10 e 11 marzo – evidenzia il consigliere – il Comune di Amandola ha realizzato una riuscita edizione di Diamanti a Tavola, protagonista il pregiato tartufo nero. Questa non è la prima volta che il Comune limitrofo promuove il tartufo nero, prodotto peculiare di tutta la zona dei Sibillini, il quale, anche se non esclusivo di Montefortino, costituisce senza dubbio uno dei più rilevanti punti di forza e di maggior presa turistica del nostro territorio, dove, non a caso, per oltre venti anni, e proprio in questo periodo, è stato celebrato con il Festival del tartufo vero. Al rammarico per la mancata organizzazione, per il secondo anno consecutivo, del Festival del tartufo, si aggiunge la preoccupazione che una “dimenticanza” così penalizzante per Montefortino sia dovuta alla impossibilità di reperire le risorse necessarie”.

Un argomento, questo, che da a De Santis l’occasione per attaccare il sindaco in carica il quale “avrebbe potuto facilmente risolvere il problema evitando di aumentare la somma predisposta per la propria indennità di funzione, che ha portato a circa 2.800 euro mensili (33.600 euro annui), e che grava esclusivamente sulle casse del Comune, utilizzando, così, il denaro per realizzare ad esempio una delle poche manifestazioni di rilievo per il nostro territorio, anziché vanificare un’occasione importante”.

Ultimo punto la trasparenza dei redditi degli amministratori eletti. “Sarebbe auspicabile che il primo cittadino pubblicasse la dichiarazione dei redditi, come già hanno fatto altri sindaci di Comuni di piccoli dimensioni. Dal momento che Ciaffaroni non ha ancora provveduto in tal senso, resta il dubbio: a Montefortino era veramente necessario aumentare la somma per l’indennità del sindaco?”.


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