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Spaccate a Porto San Giorgio:
denunciati un minorenne
e una 28enne (VIDEO)

I CARABINIERI sono risaliti agli autori dei furti compiuti nella notte a Porto San Giorgio e a Civitanova Marche. Tutto è nato dal furto di una Nissan Micra che i militari hanno intuito poteva essere usata come ariete. L'auto è stato poi bloccata a Lido Tre Archi, a bordo c'erano i due giovani
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La spaccata al Fotobook

di Laura Boccanera

Identificati gli autori delle spaccate avvenute nella notte a Porto San Giorgio e a Civitanova Marche. Sono due giovani, un tunisino minorenne di 17 anni e una 28enne italiana. I due sono stati denunciati questa mattina dai carabinieri di Fermo per concorso in furto continuato e ricettazione. Brillante operazione congiunta di carabinieri e polizia della provincia di Fermo e di Macerata. Tutto parte dall’intuizione dei militari della Compagnia di Civitanova ieri pomeriggio, quando una donna di Montecosaro ha denunciato all’Arma il furto della sua Nissan Micra nella giornata del 26 marzo proprio a Civitanova Marche. I carabinieri diramano un’allerta sul modello e sulla targa della vettura sospettando che il veicolo possa venire utilizzato per furti e spaccate. E puntualmente infatti i due entrano in azione poco dopo la mezzanotte. Il primo locale ad essere visitato è il bar Broadway di Civitanova: qui i due Bonnie e Clyde entrano e portano via il registratore di cassa che conteneva appena 5 euro e scappano in direzione sud. La tappa successiva è Porto San Giorgio.

 

La spaccata alla Nuova Era parrucchieria

I due ladri prima entrano nella parrucchieria Nuova Era di viale dei Pini e poi da Fotobook di via Foscolo (leggi l’articolo). Dopo i tre blitz la Micra rubata viene fermata a Lido Tre Archi.

Le forze dell’ordine, su una segnalazione pervenuta da un testimone, li aspettavano al varco stringendo una morsa lungo la Statale: tutta la direttrice nord sud era controllata dalla Polizia, mentre quella sud nord dai carabinieri che appena hanno visto la vettura l’hanno immediatamente fermata conducendo la 28enne e il 17enne in caserma a Fermo. Un’operazione resa possibile grazie allo scambio di informazioni interprovinciale e interforze fra polizia e carabinieri. I due autori delle spaccate sono finiti nei guai per un pugno di mosche: ammonta infatti  a qualche centinaio di euro il bottino racimolato tra Civitanova e Porto San Giorgio: 5 euro da Broadway, una ventina euro nella parrucchieria e prodotti per capelli e cosmesi e un paio di scarpe, e circa 150 euro al Fotobook. Ingenti invece i danni per i proprietari delle attività commerciali. I due ragazzi sono stati denunciati a piede libero. ma le indagini proseguono per capire se la coppia possa essere responsabile anche delle tre spaccate avvenute la notte scorsa a Civitanova: al vaglio degli inquirenti impronte lasciate sul posto, tabulati telefonici che possano confermare la presenza dei due nei luoghi dei furti e negli orari degli episodi criminosi.

Fondamentale anche la velocità delle comunicazioni tra la centrale operativa della Compagnia Carabinieri Fermo, e la sala operativa del commissariato, che hanno orientato, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini, gli equipaggi nelle giuste zone, consentendogli di intervenire contemporaneamente in più punti delle due province, identificando e bloccando gli autori che sono stati denunciati.

Nel corso della nottata appena trascorsa, a Fermo, più precisamente a Lido Tre Archi, i militari del Nor Radiomobile, insieme al personale del commissariato di polizia di Fermo, hanno segnalato in stato libertà alle competenti autorità giudiziarie ordinaria e minorile, per concorso in furto continuato e ricettazione, un minore nato a Tunisi nel 2001, senza fissa dimora affidato ad una comunità per minori della zona, pregiudicato per reati specifici, e una 28enne residente nel Fermano, incensurata.

 

 

Gli operanti nel corso della nottata, a Lido Tre Archi – spiegano i carabinieri della compagnia di Fermo – hanno bloccato una Nissan Micra con a bordo i due ragazzi  che sono stati trovati subito in possesso di un registratore di cassa poco prima furtivamente asportato a Porto San Giorgio nell’esercizio commerciale Fotobook, (attività presa di mira con una spaccata della vetrata di ingresso, utilizzando l’autovettura come ariete), per la cui circostanza è intervenuto il personale della Scientifica del commissariato polizia di Fermo per eseguire il sopralluogo, diramando anche le ricerche del mezzo utilizzato per l’evento criminoso. La macchina risultava furtivamente asportata il 26 marzo a Civitanova Marche ai danni  di una donna di Montecosaro.

Il capitano Roland Peluso, comandante della compagnia dei carabinieri di Fermo

In tale circostanza i carabinieri, interagendo anche con i colleghi della compagnia dei carabinieri  di Civitanova Marche, hanno raccolto ulteriori inconfutabili elementi di responsabilità nei confronti dei due deferiti anche in relazione ad altri  eventi, e più precisamente un furto con spaccata perpetrato nella stessa nottata a Porto San Giorgio alla parrucchiera “Nuova Era” in  viale dei Pini, dove è stato asportato il registratore di cassa contenente  denaro contante e vari prodotti per la cosmesi, un furto con spaccata perpetrato la serata precedente a Civitanova Marche  ai danni di un negozio di articoli sportivi ad insegna “Maracana” dove erano intervenuti militari della locale caserma per il previsto sopralluogo, un furto con spaccata perpetrato la serata precedente a Civitanova Marche all’interno della tabaccheria “Sara” dove erano stati asportati tabacchi e valori bollati ed erano interventi ancora i militari della locale caserma per il sopralluogo, un tentato furto perpetrato la serata precedente a Civitanova Marche ai danni della tabaccheria “rivendita 39” dove erano state asportate stecche di sigarette. L’autovettura utilizzata per commettere gli eventi criminosi è stata sequestrata e sottoposta ai previsti rilievi del caso da parte del personale del nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Fermo”.


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1 commento

  1. 1
    Gianluca Mecozzi il 27 Marzo 2018 alle 21:38

    Denunciati a piede libero?… Uno scandalo….
    Bisognerebbe dargli 10 anni e costringerli a pagare i danni

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