
Il profilo della tappa in esame
AMANDOLA – Con il ricordo ancora fresco dato dal passaggio della recente edizione della Tirreno Adriatico, datato sabato 10 marzo ( leggi il nostro articolo ), il centro sibillino si prepara per quello che sarà il transito della principale corsa nazionale in bicicletta.
E’ infatti in programma per martedì 15 maggio la tappa numero 10 del Giro d’Italia, prevista come la più lunga dell’edizione 2018 forte dei suoi 239 km. Pescara, Teramo, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Perugia le provincie interessate nello specifico, per una partenza identificata nel Comune di Penne a snodarsi poi per tutti gli Appennini centrali, costeggiando il Gran Sasso, sino ad arrivare all’Appennino Umbro, con arrivo individuato in Gualdo Tadino.
Tante salite brevi, tre passaggi inseriti nelle logiche del Gran Premio della Montagna e finale per attaccanti, dove potrebbe andare di scena persino una spettacolare volata verso l’arrivo. Sarà inoltre una tappa che accenderà un faro sui recenti drammi caratterizzanti, purtroppo, il centro Italia: poco dopo la partenza ecco i resti dell’hotel Rigopiano, nel territorio piceno saranno invece toccati diversi centri interessati dal sisma del 2016.
Amandola entrerà invece in scena al km 130 di giornata, trait d’union tra i territori piceni e maceratesi, per essere metaforicamente inglobata dalle parentesi rappresentate dalle città di Comunanza e Sarnano.
Paolo Gaudenzi
Andrea Braconi
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