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L’ultimo viaggio della famiglia Coletta
Lo strazio dei familiari e degli amici

ASCOLI - Via libera dalle autorità pugliesi al rientro delle tre salme. Dolore e sconcerto per la tragica fine di Sebastiano, Francesco e del piccolo Salvatore
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La autorità di Foggia hanno dato il via libera al ritorno ad Ascoli della sfortunata famiglia Coletta deceduta nel tragico incidente sulla circonvallazione della città pugliese all’alba di lunedì. Non è stato necessario compiere l’autopsia ed ora si attende la fissazione dei funerali.

Sebastiano Coletta e Francesca Conti

Nello scontro sono morti Sebastiano Coletta, siciliano trapiantato ad Ascoli, la moglie Francesca Conti e il piccolo Salvatore di appena due anni. Una tragedia che ha scosso profondamente tutta la comunità ascolana dove la famigliola e soprattutto Francesca erano molto conosciuti. Diplomatasi geometri all’Umberto I, la giovane mamma si era laureata a Roma in architettura.

Dopo aver vissuto nella Capitale e anche in Sicilia era tornata nel Piceno dove aveva aperto insieme alla sorella un negozio di prodotti senza glutine. Due anni fa la gioia della nascita del figlio Salvatore.

Il negozio di Francesca Conti

Tre viste spezzate in un attimo dal terribile impatto della Ford Focus della famiglia con una Golf lungo la circonvallazione di Foggia. Il negozio delle sorelle Conti è rimasto chiuso per lutto, mentre la ditta dove lavorava Sebastiano (il cash and carry La Grande A) ha subito mostrato vicinanza alla sfortunata famiglia con un messaggio di cordoglio. «La Grande A è vicina alle famiglie di Sebastiano Coletta e Francesca Conti, scomparsi oggi in un tragico incidente stradale. Con loro c’era anche il piccolo Salvatore. Tre cari angeli che vanno in cielo, lasciandoci soli col nostro dolore».

r.p.

 

 

 

 

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