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De Angelis: “Questura a breve”
e il prefetto si congratula
con Soricelli per la promozione
(FOTO e VIDEO)

FERMO - Oggi pomeriggio tutte le più alte cariche della provincia si sono ritrovate nella sede dell'istituenda questura di Fermo. Filo conduttore, la cooperazione tra le forze dell'ordine per garantire la sicurezza dei cittadini. Il prefetto, in attesa del nuovo questore, si congratula con Soricelli per la promozione a dirigente superiore
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di Paolo Paoletti e Giorgio Fedeli

La nuova questura di Fermo sarà realtà. A breve. E’ la conferma di una notizia che da mesi tiene banco nel Fermano, davanti alle più alte cariche istituzionali, religiose, militari e politiche, del questore di Ascoli e Fermo, Luigi De Angelis che oggi pomeriggio, alle 18, dopo i festeggiamenti celebrati ad Ascoli Piceno per il 166esimo anniversario della fondazione della Polizia, è arrivato proprio a Fermo per la deposizione di una corona ai Caduti in quello che, anche nell’invito ufficiale, viene definito come “il nuovo edificio dell’istituenda questura di Fermo”.

L’INTERVISTA AL QUESTORE DE ANGELIS

La cooperazione tra forze dell’ordine al servizio del cittadino – le parole del questore di Ascoli e Fermo, Luigi De Angelis – è lo spirito della polizia derivato dalla riforma del 1981 che ha modificato la struttura della pubblica sicurezza ponendo delle responsabilità precise a carico del prefetto che presiede il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a cui partecipano tutti i comandanti provinciali delle forze di polizia a cominciare dal questore. Una novità che ha dato i suoi frutti. Infatti si opera in piena sinergia con carabinieri, guardia di finanza, le polizie locali.

I risultati si vedono: la delittuosità è diminuita non solo nel territorio di Fermo ma in tutta Italia. Poi un conto è la sicurezza assicurata e un conto quella percepita. A volte la prima non è così percepita dalla gente. Ci auguriamo che la collettività lo capisca e che gli organi di informazione ci aiutino a far veicolare questo messaggio. I fenomeni delittuosi ci sono e sempre ci saranno, ma ci sono anche forze di polizia sempre pronte a contrastare il fenomeno.

La questura di Fermo avrà piena autonomia come quelle confinanti. Così spero sarà per i comandi della guardia di finanza e dei carabinieri”.

Un territorio, quello in cui è arrivato oggi pomeriggio De Angelis, definito dallo stesso questore “a misura d’uomo, e come tale cerchiamo di mantenerlo. Per tutto ciò devo ringraziare l’impegno e il sacrificio del personale di quest’ufficio”.

Coordinamento tra divise, si diceva, caro ed essenziale anche per il prefetto D’Alessandro. “Colgo l’occasione per ringraziare il questore delle province di Ascoli e di Fermo – le parole del prefetto – Luigi De Angelis per l’encomiabile lavoro svolto nell’ambito di ben due territori relazionandosi con assidua costanza con noi prefetti e due realtà istituzionali ormai formalmente e sostanzialmente autonome in tutti i settori ed attività di vita quotidiana. Gli auguri per l’istituenda questura saranno fatti a tempo debito, alla persona che avrà l’onore e l’onere di ricoprire l’incarico di primo questore di Fermo ma intanto con molto piacere rivolgo le mie congratulazioni al dottor Soricelli promosso dirigente superiore. A lui gli auguri di buon lavoro di tutte le istituzioni della provincia e della sua comunità. Al personale della polizia di Stato e alle famiglie, che tanti sacrifici fanno accanto a chi svolge un ruolo così delicato e difficile, i più sentiti auguri. Non dimentichiamo la vicinanza di tutte le forze dello Stato alla gente che subisce danni, non dimentichiamo il terremoto, un dolore continuo anche per chi svolge questo servizio e che si rapporta con gli altri nei momenti di difficoltà”.

 

 


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