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Street Art in città, sinergia studenti-professionisti per creare percorsi turistici

FERMO - Selezionare giovani con talento artistico da affiancare a professionisti per realizzare un percorso di arte contemporanea. E' Fermo Urban Museum, che punta sulla street art

di Alessandro Giacopetti

Si chiama Fermo Urban Museum (FUM) ed è un progetto di aggregazione giovanile per favorire lo sviluppo di competenze artistiche e creazione di un itinerario turistico legato alla street art (arte di strada) come strumento di valorizzazione culturale del territorio. A presentarlo oggi in Comune a Fermo organizzatori e componenti la Giunta tra cui il vicesindaco Francesco Trasatti, che ha anticipato: “consiste nella organizzazione di workshop rivolti agli studenti del Liceo Artistico Preziotti-Licini e nella realizzazione di murales in alcuni punti di vari quartieri della città, uniti poi da un percorso che crei un viaggio in questa forma d’arte”.

Coinvolto, oltre alla scuola, anche Paolo Bazzani, artista che ha già collaborato con il Comune realizzando opere artistiche in città. “Il progetto – ha proseguito Francesco Trasatti – è aperto a singoli soggetti, a gruppi, a studenti delle scuole per divenire un lavoro collettivo. Uno degli obiettivi è integrare nel percorso murales già esistenti, ad esempio quello alla ex Conceria. La formazione degli studenti coinvolti in workshop all’interno dell’alternanza scuola-lavoro partirà ad aprile e si chiuderà a settembre. Altro obiettivo – secondo Trasatti – è arrivare a 6 o 7 murales. I primi due saranno dipinti su pareti esterne del liceo artistico, per volontà della dirigente scolastica Stefania Scatasta e dello stesso assessore alla Cultura, Trasatti. Poi vi sarà quello di Paolo Bazzani ai maxiparcheggi del terminal. A fornire gratuitamente i prodotti utilizzati sarà l’azienda Già Colors di Giacomo Bettoni in qualità di sponsor tecnico”. Lo stesso Paolo Bazzani ha ricordato che “da 10 anni collaboro con il Comune per passione personale, senza ricevere alcun compenso ma solo le necessarie autorizzazioni e quest’anno sono stato inserito in FUM”.

“I primi murales saranno realizzati, quindi, su due pareti esterne dell’istituto scolastico, – ha precisato Nunzio Giustozzi, docente al liceo Preziotti-Licini – attualmente prive di connotazione artistica. Giusto quindi dare spazio alla street art, già diffusa in Italia e all’estero”.

Andrea Marsili della cooperativa Turismarche, ha spiegato che il progetto è stato ideato da Giovani territorio e Cultura, che ha partecipato ad un bando rivolto all’aggregazione giovanile finanziato con Fondi europei veicolati dalla Regione Marche. Fondamentale la collaborazione con il liceo artistico. Il progetto ha anche connotazione turistica in quanto a settembre verrà realizzata una mappatura dei murales all’interno di un itinerario per aggiungere l’arte contemporanea all’offerta turistica della città di Fermo basata ora soprattutto sulla storia”.
E’ stato creato un gruppo di lavoro di cui fanno parte Giulio Vesprini, coordinatore artistico, l’associazione Cielo Sopra Berlino, rappresentata da Caterina Marchetti e Andrea Cardarelli, il Ricreatorio san Carlo e il Coordinamento Oratori di Don Michele Rogante, e il Gruppo Giovani Valdaso.
Importo complessivo 15 mila euro, di cui 10 mila 500 provenienti dal bando della Regione e il resto cofinanziato dal Comune di Fermo. Obiettivi da realizzare entro settembre: completare tutti i workshop, realizzare almeno 2 murales e creare la mappa del percorso, presentato in un evento finale con tanto di proiezione di un documentario audiovisivo riassuntivo del progetto, che precederà la sua promozione a fini turistici.

Secondo Giulio Vesprini “la street art è una disciplina in diffusione in Italia e all’estero, entrata anche in gallerie importanti. Abbiamo già individuato alcune zone dove realizzare murales, che sveleremo in seguito, iniziando dal muro esterno del liceo artistico, con un percorso che potrebbe non limitarsi alla sola Fermo. L’idea è portare colleghi nei prossimi qui a collaborare realizzando loro lavori. La prima azione del progetto – ha chiarito Giulio Vesprini – sarà organizzare workshop per formare alunni del Preziotti-Licini a creare bozzetti che verranno valutati e premiati da una giuria. Contiamo di selezionare almeno 6 ragazzi che andranno ad affiancare il videomaker e il fotografo nelle riprese, e allestiranno una mostra. Già attivo il sito internet dedicato e i canali Instagram e Facebook.

A tenere alcune lezioni degli workshop sarà la videomaker Caterina Marchetti, dell’associazione Il Cielo Sopra Berlino, che realizzerà anche il documentario inerente la realizzazione dell’opera: “nel periodo aprile-maggio le lezioni approfondiranno tecniche base della realizzazione video e gli alunni realizzeranno anche un loro lavoro di breve durata per passare dalla teoria alla pratica. Nell’incontro finale verrà realizzato un video che documenterà tutta l’esperienza”.

Lorenzo Giuliani ha svolto il lavoro di supporto, ha seguito la parte burocratica e di coordinazione, relativa al lavoro che si svolgerà ad alta quota, sulla superficie di un muro che è di proprietà della Provincia di Fermo, pur essendo sede della scuola. E’ anche progettista del sito web.

Conclusioni affidate ad Alberto Scarfini, assessore alle Politiche Giovanili: “E’ la prosecuzione di un percorso che mette studenti delle scuole accanto a professionisti del territorio. Penso infatti ad altri progetti fatti, come quelli al Parco della Rimembranza e al Concorso relativo al Parco della Rimembranza cui hanno partecipato studenti dei Geometri oltre quello alla parte della COPS, ex Collegio Pubblica Sicurezza, in via degli Appennini. Tanti anche i progetti svolti con L’Istituto Industriale Montani”, ha concluso Scarfini.


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