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Marcotulli inizia dal lavoro e lancia il reddito di dignità: 400 euro al mese a chi perde l’occupazione

PORTO SANT'ELPIDIO - Sala gremita alla zona industriale San Filippo per la prima tappa del centrodestra nei quartieri; il candidato sindaco lancia la proposta di introdurre a Porto Sant'Elpidio l'assegno di 400 euro in cambio di attività socialmente utili per chi perde il lavoro, come ad Ascoli Piceno
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Un inizio insolito, per la campagna d’ascolto del candidato sindaco del centrodestra Giorgio Marcotulli, che ieri sera ha scelto la zona industriale San Filippo, al ristorante Gust’appunto, per dare il via al suo tour di incontri nei quartieri. Una scelta “dettata dalla convinzione che sia necessario ripartire dalle attività produttive, dal sostegno alle imprese, da chi perde il lavoro, dalla possibilità di creare nuove opportunità, rimettendo questi temi al centro dell’agenda politica”. Oltre due ore di dibattito, una prima parte con una presentazione generale del programma del centrodestra, una seconda aperta alle domande del pubblico, che ha sollevato diverse questioni.

Marcotulli si è soffermato in particolare sull’intenzione di introdurre il reddito di dignità, una misura studiata sul modello di Ascoli Piceno, dove è partita proprio all’inizio di quest’anno. “Proprio oggi sono stato ad Ascoli per incontrare il sindaco Guido Castelli, con l’intenzione di studiare nel dettaglio una misura che trovo condivisibile e vorrei applicare anche a Porto Sant’Elpidio – ha spiegato Marcotulli – Il reddito di dignità è un contributo di 400 euro mensili, a fronte di attività lavorative utili per il Comune, che vengono corrisposti a cittadini impoveriti dalla perdita del lavoro. E’ una misura non cumulabile con ammortizzatori sociali ed altre forme di sostegno. In sostanza si applica per quelle persone che perdono una fonte di reddito, spesso in maniera improvvisa. Ad Ascoli si è previsto un fondo di 400.000 euro per questo obiettivo. Potremmo partire in via sperimentale con una somma minore, come 100.000 euro, ed eventualmente aumentare negli anni a seguire se le richieste saranno numerose”.

Marcotulli fa più volte appello “al buon senso. Stiamo redigendo un programma con idee chiare che riteniamo possano migliorare la qualità della vita dei cittadini di Porto Sant’Elpidio. Non servono proposte eclatanti, ma soprattutto buon senso ed equità nell’amministrare, insieme ad un rapporto di dialogo costante con la cittadinanza che si è perso”.
Altro tema portante del programma del centrodestra sarà la sicurezza. “L’escalation di episodi criminosi degli ultimi mesi richiede una risposta forte, mi sembra che la vicina Civitanova negli ultimi tempi stia ottenendo risultati positivi, con un presidio costante ed una sinergia tra pubblica amministrazione e forze dell’ordine – sottolinea Marcotulli – Sicuramente servirà investire per potenziare la videosorveglianza. Le telecamere Ocr di ultima generazione che sono state installate in alcuni punti della città vanno estese e montate su tutte le principali arterie della viabilità cittadina”.
Dopo lo start alla zona industriale San Filippo, il centrodestra proseguirà mercoledì sera alla Corva, a Villa Maroni, e giovedì alla Faleriense, al centro sociale di via Pesaro.


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