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Caso Tari, l’amministrazione sangiorgese: “Contro l’evasione e al fianco degli onesti contribuenti”

PORTO SAN GIORGIO - "E’ dovere dell’Amministrazione comunale intraprendere tutte le azioni possibili per combattere concretamente l’evasione fiscale in maniera efficace e in ragione dell’equità sociale, cercando di arrivare all’obiettivo di far pagare meno quanti, fino ad oggi, hanno sempre versato il dovuto"
venerdì 20 aprile 2018 - Ore 15:10
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Nicola Loira

“L’evasione fiscale non si combatte a chiacchiere ma con atti concreti. Per quanto riguarda la Tassa sui rifiuti, se ci sono soggetti che non pagano o pagano meno del dovuto c’è qualcun altro che lo fa per loro. E questo non è giusto”.  L’amministrazione del sindaco Nicola Loira interviene per fare chiarezza in merito al caso Tari che si è venuto ad aprire in città.

“La legge sulla Tari è molto chiara: il costo del servizio va ripartito tra tutti i contribuenti – spiega l’amministraizone –  Se qualcuno si sottrae al dovuto scarica sugli altri la somma che esso risparmia. Questa iniziativa non era mai stata presa a Porto San Giorgio: non era giusto tollerare che nel tessuto cittadino vi fossero immobili non censiti all’anagrafe Tari che determinano un costo ulteriore e ingiusto a carico degli onesti contribuenti.  E’ dovere dell’Amministrazione comunale intraprendere tutte le azioni possibili per combattere concretamente l’evasione fiscale in maniera efficace e in ragione dell’equità sociale, cercando di arrivare all’obiettivo di far pagare meno quanti, fino ad oggi, hanno sempre versato il dovuto. In buona sostanza, significa non maggiori entrate al Comune ma minori spese per gli utenti che già pagano. In coerenza con il programma di mandato l’Amministrazione comunale si sta muovendo in tal senso verificando tutti gli immobili presenti sul territorio”.

Sindaco e amministrazione che spiegano: “L’attività posta in essere è molto complessa, di natura straordinaria e assolutamente necessaria: la stampa e l’elaborazione di una parte dei documenti effettuati dalle ditte incaricate ha generato una serie di errori in via di risoluzione con oneri totalmente a carico delle stesse.
I cittadini potranno ottenere ulteriori informazioni rivolgendosi all’Ufficio Tributi. Si coglie l’occasione per comunicare che sarà possibile presentare il questionario Tari, già inviato a circa 3.000 contribuenti, entro il 31 maggio 2018.  Nello scusarci per i disagi arrecati si chiede la comprensione dei contribuenti, ribadendo che dette operazioni di controllo così vaste e articolate sono necessarie per l’effettivo recupero dell’evasione fiscale”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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