
Un calcio d’inizio dell’Amandola in una gara di repertorio
FERMO – L’Elpidiense Cascinare scenderà in campo domani, al Polisportivo in riva all’Adriatico maceratese, per la sfida alla lanciatissima capolista del girone C, la Civitanovese. Pronostico a favore dei padroni di casa, impegnati nel suggestivo testa a testa di vetta contro la prima inseguitrice Val di Chienti Ponte, lontana appena un punto dalla compagine del presidente Mauro Profili. I rossoblù fermani andranno in campo liberi da ogni assillo di graduatoria, in quanto protagonisti di un campionato del tutto positivo che, ad ogni modo, non lascia però aperte possibilità in ottica playoff (leggi il nostro resoconto sul match avvenuto all’indomani).
Del tutto movimentata la situazione nel raggruppamento D. Con soli sei punti a disposizione, frutto delle potenzialità offerte dagli ultimi due turni di calendario, è dunque tempo di bilanci e rese dei conti. Festa promozione rinviata per la capolista Palmense, vittoriosa in trasferta per 0-2 in casa dell’Amandola (che si allontana però dalla possibilità di disputare i playoff a causa delle distanze con la seconda della classe, il Castignano a quota 59, oggi oltre i dieci punti). Rivieraschi a quota 64: dunque con soli 5 punti di vantaggio a due giornate dal termine la matematica non è in grado di supportare l’hurrà definitivo per la squadra di Marina Palmense. Contro la principale antagonista al successo finale degli stessi, in giornata ha patito per 2-1 il Piane di Montegiorgio, che ad ogni modo tiene lontano la botola playout di un punto. 2-2 tra Monsampietro Morico e Centoprandonese, con i primi a mantenere un tranquillo passo di centro classifica.
Pari e patta per 1-1 tra Grottese ed Usa Santa Caterina, in un derby che regala un punto a testa tra le formazioni in corsa per mantenere la categoria. 34 gettoni in quota ai giallorossi, 33 per l’undici di mister Ismaele Concetti, la lotta per la salvezza diretta è ancora tutta in piedi considerando la prima invischiata negli spareggi, Sporting Folignano, a 32 punti.
Scendendo tra la zona calda, ecco la sconfitta del Montottone New Generation nel domicilio del Montegranaro, con i veregrensi sì a batterli per 1-0 ma in maniera pressoché effimera: i 17 punti accumulati nel mentre, seppur ad agganciare il Petritoli, sconfitto per 4-2 sull’erba della Cuprense, avvicina alla retrocessione ambo le cenerentole del girone. Petritolesi e veregrensi al massimo potrebbero accumulare, da qui alla fine de giochi regolari 23 punti, e chi li precede (dal Montottone a 24 alla Centroprandonese a quota 32) ha un grosso vantaggio numerico. Per sperare in un epilogo di stagione che possa sfociare nei playout bisognerà dunque capitalizzare, ragionamento valido per la penultima, punti in maniera tale che la quintultima non scappi oltre le 10 lunghezze. Un quadro non impossibile ma statisticamente poco probabile. Al fanalino di coda, purtroppo già identificata in una selezione fermana, subito la retrocessione in Seconda categoria.
Paolo Gaudenzi














