Una festa per aiutare i più piccoli e sostenere la ricerca scientifica. La palestra del Polo scolastico Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio ospiterà domenica 20 maggio, alle 12.30, la Giornata del cuore, un’iniziativa a sfondo benefico per i degenti del reparto di oncoematologia dell’ospedale Salesi di Ancona. Promotori due genitori, Lusiana Perini ed Emanuele Mancini, che dopo aver conosciuto da vicino il reparto, hanno deciso di attivarsi per aiutare. “E’ stata un’esperienza brutta per la delicata situazione di salute dei bambini, ma meravigliosa per gli affetti che si vengono a creare. Con gli altri genitori è nata un’unica grande famiglia che ha bisogno dell’aiuto di tutti – spiega Lusiana – Conoscere questo mondo ha stimolato la nostra voglia di aiutare, di fare qualcosa. Vogliamo dare un contributo ad alimentare tutto ciò che possa portare speranza. Il nostro nome conta poco, siamo solo una delle tante famiglie che hanno deciso di dare una mano e cercano di mettere insieme il bene della gente, perchè davvero in questa esperienza abbiamo trovato tante persone straordinarie”. Insieme alla coppia c’è Filippo Marilungo, presidente dell’associaizone Progetto Gaia, una delle tre realtà a cui saranno devoluti gli introiti del pranzo di domenica “Filippo è diventato ormai un amico – continua Lusiana – Insieme abbiamo organizzato questa festa, con l’intento di unire tanta gente, raccogliere fondi e far conoscere meglio l’operato delle associazioni solidali che operano nel settore”.
Gli incassi del pranzo saranno devoluti al 100%, perchè tutte le spese alimentari saranno coperte dalla disponibilità del supermercato Conad di Porto Sant’Elpidio che fornirà gratuitamente le materie prime. Partner della Giornata del cuore anche l‘Istituto alberghiero del Polo Urbani, con i ragazzi che saranno impegnati nel servizio, e la Protezione civile di Fermo, che metterà a disposizione la cucina mobile. La giornata sarà arricchita dall’accompagnamento musicale di Dj Frans, ci saranno anche giochi gonfiabili, clown ed educatrici, per garantire il divertimento dei più piccoli. Gli incassi saranno divisi tra tre associazioni: Progetto Gaia, Il baule dei sogni (clownterapia), Anvalt.
“Un’iniziativa del genere richiede un grande lavoro, ringrazio gli organizzatori per l’impegno e la discrezione – aggiunge il presidente di Progetto Gaia Filippo Marilungo – La nostra associazione è nata da famiglie che sono passate, o ancora frequentano, il reparto di oncoematologia del Salesi. E’ proprio di oggi la notizia che abbiamo adottato un ricercatore della Città della speranza di Padova, che si occuperà per un anno di diagnostica avanzata, eseguendo analisi su bambini colpiti da malattie oncologiche. Parte del ricavato del pranzo verrà destinato a questo obiettivo. Il nostro compito è anche far valere i diritti delle famiglie dei bambini, perchè al Salesi c’è un’equipe straordinaria, ma ci sono anche difficoltà burocratiche e spese importanti”.
Le adesioni sono state straordinarie ed i posti per la conviviale sono già esauriti. “Ma chi vuole potrà venirci a trovare dopo pranzo, i bambini troveranno attrazioni per divertirsi e sarà l’occasione per conoscere ciò che facciamo” concludono gli organizzatori.














