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L’annuncio di ‘lavoro’ della Pro Loco di Pedaso crea un polverone, arriva il chiarimento:”Siamo rammaricati e ci scusiamo”

PEDASO - La Pro Loco: "Tutti i membri volontari mettono a disposizione il loro tempo e le loro energie fisiche per amore verso la comunità locale e il bene del paese. È unicamente in questa ottica e in questa chiave interpretativa che l’annuncio doveva essere letto"
giovedì 17 maggio 2018 - Ore 17:16
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La Pro Loco di Pedaso lo scorso primo maggio

L’immagine dell’annuncio che ha invaso i social ha sicuramente fatto discutere. Quello che sembrava essere un annuncio di lavoro a tutti gli effetti con la richiesta di ‘personale’ con la la conoscenza di almeno due lingue straniere per poter andare a svolgere lavori di segreteria a titolo gratuito per il periodo estivo a Pedaso ha creato indignazione da parte di molti. Mondo sociale che l’ha definito un vero e proprio insulto ai lavoratori, soprattutto per il rimborso spese previsto a compensare un lavoro richiesto a titolo gratuito.

Dopo giorni di polemiche sono arrivate le scuse e il chiarimento da parte della Pro Loco di Pedaso: “A fronte delle polemiche sollevatesi a seguito dell’annuncio pubblicato sul nostro pagina fb si è ritenuto opportuno dare doverosi chiarimenti. La Pro Loco di Pedaso, come tutte le altre pro loco locali, è un’associazione senza alcuno scopo di lucro, costituita interamente ed esclusivamente da personale volontario. Tutti i membri volontari mettono a disposizione il loro tempo e le loro energie fisiche per amore verso la comunità locale e il bene del paese. È unicamente in questa ottica e in questa chiave interpretativa che l’annuncio doveva essere letto. Il suo tenore probabilmente non ha permesso di cogliere dall’esterno un elemento che per tutti i componenti era considerato un’ovvietà. Il termine ‘personale’ è stato usato erroneamente in senso atecnico: l’intenzione era quella di richiedere un volontario, avendo avuto poi la premura di specificare anche le tempistiche e le modalità del servizio di cui si aveva bisogno”.

Presidente della Pro Loco, Giuseppe Marconi, che sottolinea: “Siamo rammaricati e ci scusiamo se la formula poco chiara utilizzata sia risultata offensiva agli occhi di molti; lungi da noi promuovere lo sfruttamento sottopagato di forza lavoro. Non è certo questo lo spirito che anima la Pro Loco, né ora né in passato, quando è risaputo che tali prassi venivano abitualmente e pacificamente seguite anche dai precedenti direttivi. E per giunta non solo dalla Pro Loco, ma anche da altre rilevanti associazioni locali che si avvalgono del servizio di volontari. L’unica differenza è che stavolta si è, forse ingenuamente,voluto dare un risalto a questa necessità, dettataci dall’urgenza emersa a seguito del venire a mancare di una disponibilità che ci era stata preannunciata da un nostro membro.  Ma tutto ciò non è stato compiuto per sfacciataggine, come alcune prevedibili strumentalizzazioni hanno voluto insinuare, bensì proprio perché è sembrato naturale chiedere lo stesso tipo di prestazione per la quale ci si era già accordati.
Abbiamo premura di ribadire che il bene primario del paese è e rimane l’unico obbiettivo della Pro Loco di Pedaso, nel rispetto, nella gratificazione e nel riconoscimento dei meriti e delle competenze di tutti coloro che per tale obiettivo vorranno dare il loro importante contributo”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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