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Nodo ‘esternalizzazione’, il prefetto
riesce a congelare lo stato di agitazione:
palla a Regione, Asur e sindaci

FERMO - In prefettura oggi pomeriggio procedura di raffreddamento relativa allo stato di agitazione di tutto il personale del comparto Area vasta 4 Fermo, dovuto alla vertenza con le organizzazioni sindacali generata dall’esternalizzazione del servizio delle cure intermedie nel periodo estivo nel presidio sanitario dedicato alle post-acuzie di Sant’Elpidio a Mare. Sospensione dello stato di agitazione fino al 17 giugno permettere un interessamento della direzione generale  Asur e della Regione. Chiamata in causa anche l'assemblea dei sindaci
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di redazione CF

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi, in prefettura, la procedura di raffreddamento relativa allo stato di agitazione di tutto il personale del comparto Area vasta 4 Fermo, dovuto alla vertenza con le organizzazioni sindacali generata dall’esternalizzazione del servizio delle cure intermedie nel periodo estivo nel presidio sanitario dedicato alle post-acuzie di Sant’Elpidio a Mare. “Le organizzazioni sindacali hanno rappresentato al tavolo di mediazione, convocato dal prefetto D’Alessandro per il tentativo di conciliazione come previsto dalla legge, come l’inizio del periodo estivo e il conseguente piano ferie dei lavoratori – fanno sapere dalla prefettura – abbiano gravemente acuito la carenza del personale infermieristico e degli operatorio socio-sanitari nell’Av4, più volte posta all’attenzione della direzione della stessa Av4.

I sindacati hanno, infatti, ribadito il timore che l’esternalizzazione del servizio in questione sia solo l’inizio di possibili ulteriori esternalizzazioni di altri servizi, oltre a paventare il rischio che l’esternalizzazione a Sant’Elpidio a Mare non sia contingentata al periodo previsto, dal primo giugno al 30 settembre. Il direttore Av4, Licio Livini, ha ribadito che non di poteva non adempiere agli obblighi di legge relativi alle ferie dei dipendenti e l’unica alternativa alla chiusura di quel presidio nel periodo estivo o di altro reparto ospedaliero è stata, appunto, esternalizzare come è stato fatto e, comunque , provvisoriamente per il periodo estivo, senza, quindi recare pregiudizi all’utenza che vedrà garantito il servizio”.

All’incontro ha partecipato il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terrenzi, che ha sottolineato l’importanza che il territorio “sia unito nell’affrontare la questione delle risorse del personale in servizio all’Av4 e, partendo dalla questione che sta interessando il presidio sanitario nel suo Comune, ritiene indispensabile un interessamento dell’assemblea dei sindaci, affinché si faccia promotore con la regione di un confronto aperto e leale sul tema generale delle risorse umane in ambito sanitario nella provincia fermana. Al riguardo ha rappresentato di aver inviato una lettera al presidente della Regione, al direttore generale Asur e al sindaco Calcinaro quale presidente dell’assemblea dei sindaci.

L’incontro, svoltosi in un clima cordiale, seppur dialettico nella rappresentazione delle proprie rispettive istanze, si è concluso in termini molti positivi a seguito della proposta avanzata dal prefetto Maria Luisa D’Alessandro alle parti ai fini del tentativo di conciliazione ai sensi della legge, ossia sospensione dello stato di agitazione per un periodo sufficiente a permettere un interessamento della direzione generale  Asur e dell’assessorato di riferimento, anche a cura del direttore Av4, finalizzato a un incontro tra le parti per affrontare la questione, possibilmente alla presenza di una delegazione dell’assemblea dei sindaci, offrendo anche la sede della prefettura quale luogo di riunione qualora si dovesse svolgere sul territorio provinciale e non direttamente a Ancona”.

Le organizzazioni sindacali hanno concordato all’unanimità sulla proposta dichiarandosi disponibili alla sospensione dello stato di agitazione fino al 17 giugno 2018.

Il direttore di Av4 ha accolto la proposta  del prefetto che permetterà, in tal modo, di continuare quel dialogo costruttivo e leale che già si è impostato con i rappresentanti dei lavoratori.

Il verbale della procedura di raffreddamento, ai sensi della normativa, è stato consegnato alle parti debitamente sottoscritto da tutti e verrà trasmesso alla direzione generale Asur Marche, al presidente dell’assemblea dei sindaci, Calcinaro, oltre che a Roma alla commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.


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