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I carabinieri festeggiano i 204 anni,
ecco i militari del Fermano premiati
(Video: la consegna degli encomi)

FESTA DELL'ARMA - Questa mattina alla caserma Piermanni di Ascoli Piceno, sede del comando provinciale dei carabinieri, i militari dell'Arma delle province di Fermo e Ascoli hanno festeggiato il sentito anniversario
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Gli encomi ai carabinieri del Fermano consegnati dal procuratore Domenico Seccia

Questa mattina a Ascoli Piceno, presso la Caserma “maresciallo capo Sergio Piermanni” decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, sede del Comando Provinciale Carabinieri, ha avuto luogo la celebrazione del 204esimo annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri alla presenza delle maggiori autorità delle province di Ascoli Piceno e Fermo, ricevute dal comandante provinciale tenente colonnello Ciro Niglio.
“Nel corso della cerimonia il comandante provinciale – fanno sapere i carabinieri – ha sottolineato l’intenso lavoro svolto dai militari dell’Arma nel corso del 2017 e nei primi sei mesi del 2018 che, con il loro quotidiano impegno, hanno continuato a rappresentare sicuro ed affidabile punto di riferimento per la sicurezza delle proprie comunità”.

Il discorso del comandante Ciro Niglio

“Non abbiate paura di denunciare un figlio o un amico che fa uso di droga: servirà a salvargli la vita». E’ stato questo l’appello proprio del comandante provinciale dei Carabinieri, tenente colonnello Ciro Niglio durante la festa per i 204 anni di fondazione dell’Arma. Dietro a Niglio ci sono, orgogliosi, i gonfaloni dei Comuni di Ascoli, Arquata del Tronto, Acquasanta Terme e Montegallo, i centri del Piceno maggiormente feriti dal sisma e che hanno concesso ai Carabinieri la cittadinanza onoraria in segno di riconoscenza per il lavoro svolto a partire dal 24 agosto 2016. “Il 2017 – ha ricordato Niglio – è stato l’anno del faticoso ritorno alla normalità dopo il sisma anche se i residenti sono tornati nella case ancora provvisorie. Proprio durante la ricostruzione con gli appalti milionari che genera dobbiamo stare attenti per evitare infiltrazioni della criminalità”. Il comandante ha poi parlato della situazione complessiva del territorio.

C’è una realtà sociale sana e onesta – ha detto – i problemi percepiti sono due. Innanzitutto i furti nelle case che magari possono anche essere evitati con delle semplici regole visto che molto spesso si verificano in case con porte poco sicure o finestre lasciate aperte.

C’è poi il problema della droga, di cui si registra un uso sempre maggiore anche di quella sintetica. Il consumo è legato allo spaccio che è poi delinquenza. Dobbiamo fare uno sforzo altissimo poiché prima delle repressione serve la prevenzione e avere anche il coraggio di denunciare anche i figli o gli amici. E’ un atto d’amore per salvare la vita. Se non c’è omertà, il delitto non rimane impunito». Presenti le massime autorità civili e militari a partire dai prefetti di Ascoli e Fermo (Rita Stentella e Maria Luisa D’Alessandro), il questore Luigi De Angelis, i procuratori della Repubblica Umberto Monti e Domenico Seccia, i sindaci Guido Castelli (Ascoli), Sergio Fabiani (Montegallo) e Aleandro Petrucci (Arquata), il presidente della Provincia Paolo D’Erasmo e gli altri delegati dai sindaci.

PREVENZIONE E REPRESSIONE: I DATI
L’incessante attività preventiva e repressiva dei militari del Comando Provinciale, ha portato a svolgere 27.752 servizi preventivi sul territorio, di controllare 129.238 persone e 91.312 mezzi contribuendo, di fatto, in modo determinante, ad un calo dei delitti di circa il 9% rispetto ad analogo precedente periodo.
Sono state tratte in arresto 306 persone e ne sono state denunciate in stato di libertà altre 1.824.
Sono stati disposti ed eseguiti, inoltre, 171 servizi coordinati straordinari di controllo del territorio, che hanno interessato le due province, nel corso dei quali sono stati vigilati 1.834 obiettivi d’interesse ed identificate 4.595 persone, di cui 2.478 stranieri.

Per quanto concerne i reati predatori, che costituiscono quelli che destano maggior allarme sociale, si sottolinea il dato positivo della diminuzione dei furti, calati del 12,4%, così come delle rapine, diminuite del 2% e delle truffe, in flessione del 6,5%.

Nell’ambito della lotta agli stupefacenti sono state tratte in arresto 57 persone e ne sono state denunciate 82 in stato di libertà; 151 sono stati i segnalati alle Prefetture quali assuntori di sostanze stupefacenti e la droga sequestrata ammonta a ben 417 Kg.

E’ stata data risposta, inoltre, a più di 74.000 richieste pervenute al “112”, numero unico di emergenza europeo.

ENCOMI E RICONOSCIMENTI

Nell’ambito del progetto sulla cultura della legalità, sviluppato in accordo con il Ministero dell’Istruzione, sono state più di 40 le conferenze e le visite presso gli istituti scolastici e le strutture dell’Arma, a cui hanno partecipato oltre 3.000 studenti.
Nel corso della cerimonia, inoltre, sono stati concessi i seguenti encomi semplici del Comandante della Legione Carabinieri “Marche” a Carabinieri del Comando Provinciale particolarmente distintisi in attività di servizio:
– Appuntato scelto  Carmine Fortunato, effettivo presso la stazione Carabinieri di San Benedetto del Tronto per aver tratto in arresto, unitamente a commilitone mentre era fuori servizio, due malviventi che avevano appena perpetrato una rapina in un supermercato di S.Benedetto del Tronto il 18 febbraio 2017;
– Vicebrigadiere Mario Guerra e appuntato scelto Alfonso Migliore, effettivi presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montegiorgio, per aver tratto in arresto, dopo articolate indagini, un pregiudicato extracomunitario dedito al traffico di sostanze stupefacenti trovato in possesso di oltre 2 chili di hashish a Torre San Patrizio nel mese di febbraio 2017;
– Sottotenente Serafino Dell’Avvocato, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Fermo, maresciallo maggiore Corrado Badini e maresciallo ordinario  Antonio Romano, rispettivamente comandante ed addetto presso la stazione carabinieri di Porto Sant’Elpidio e appuntato scelto Francesco Sprecacenere, effettivo presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Fermo, per aver tratto in arresto, dopo complesse e prolungate indagini nelle province di Macerata e Fermo, due pericolosi soggetti extracomunitari dediti al traffico si sostanze stupefacenti, sequestrando oltre 30 chili di droga, nel mese di giugno 2016.
E’ stato inoltre concesso un elogio del comandante del Reggimento MSU-KFOR di Pristina (Kosovo) all’appuntato scelto Rocco Palumbi, effettivo alla Compagnia Carabinieri di Ascoli Piceno, poiché nel periodo novembre 2016 giugno 2017, quale operatore della Compagnia Operativa “Alpha” del Battaglione MSU in Pristina (Kosovo), si è distinto nell’assolvimento dei compiti affidatigli con serietà, dedizione al lavoro e competenza professionale nell’affrontare le diversificate situazioni, contribuendo a mantenere alto, nell’ampio contesto multinazionale, il prestigio del Reggimento MSU e dell’arma dei Carabinieri”.

 

 

Il comandante provinciale dell’Arma, il tenente colonnello Ciro Niglio


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