facebook twitter rss

Doppia Poderosa: Amoroso rinnova,
Maspero in Nazionale Under 20

SERIE A2 - Nel tardo pomeriggio è arrivata la firma che legherà l'ala grande alla XL Extralight anche nella prossima stagione sportiva. Il capitano resta, mentre il promettente classe '98 è al lavoro nel gruppo dei 16 con addosso l'Azzurro di categoria
Print Friendly, PDF & Email

Valerio Amoroso in azione al PalaSavelli

MONTEGRANARO – Valerio Amoroso sarà un giocatore della XL Extralight anche per il prossimo campionato di Serie A2 2018/19. La notizia era nell’aria da qualche giorno, ma l’ufficialità è giunta solo nel tardo pomeriggio odierno, con l’accordo nero su bianco che renderà l’ala grande nata nel 1980 una pedina (pregiata) dello scacchiere work in progress sotto l’occhio vigile del neo coach Cesare Pancotto.

Corbett incollato al gialloblù già a Capodanno, Amoroso inglobato nel progetto futuro da quest’oggi: in quota ai pezzi da 90 del roster dei Bigioni vanno risolte ora le posizioni di Eugenio Rivali, prezioso metronomo della manovra veregrense, e del lungo Marshaw Powell, al quale non mancano estimatori da piazze di prestigio.

Nel mentre ecco il buon lavoro del sodalizio calzaturiero dare, indirettamente, buoni frutti anche in quota ai giovani: Lorenzo Maspero, leva del ’98, da ieri è al lavoro ad Udine con la canotta della Nazionale Under 20 agli ordini di coach Eugenio Dalmasson, ora sostituito da Franco Ciani per permettere al trainer titolare di portare al termine gli impegni di club, coincidenti con le finali dei playoff di Serie A2 in sella, come noto ed incrociato anche di recente nella felice appendice di stagione, con l’Alma Trieste.

Lorenzo Maspero durante un’amichevole alla Bombonera

I piccoli Azzurri saranno poi impegnati in Germania dal 14 al 22 luglio, testando il grado di preparazione, a fine mese, a Domegge di Cadore (Bl) con amichevoli al cospetto di quintetti internazionali che porteranno a scremare il blocco iniziale di sedici convocati nei dodici che voleranno ufficialmente oltre il Brennero.

Paolo Gaudenzi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X