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Al via la Festa del Rifugiato:
dalle pagine sulla Bosnia
al mondo sospeso tra musica e teatro

FERMO / PORTO SAN GIORGIO - Mercoledì appuntamento con lo scrittore Bozidar Stanisic, giovedì tre concerti in Largo Bazzani e venerdì gran finale con lo spettacolo "Il filo rosso"
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(foto di Ennio Brilli)

E’ giunto al quarto appuntamento il ciclo di incontri sulla letteratura della migrazione “Narrazioni & Migrazioni”, organizzato da Coop. Soc. Nuova Ricerca Agenzia Res , CVM e il Servizio SPRAR-Rifugiati. Un’iniziativa che coincide con la celebrazione, che si celebra in tutto il mondo, della Giornata Mondiale del rifugiato, istituita dalle Nazioni Unite dal 2000, che è diventata una opportunità per promuovere delle iniziative volte alla sensibilizzazione, al dialogo e possibilmente all’elaborazione di proposte attive in favore di rifugiati, richiedenti asilo e profughi.

Mercoledì 20 giugno alle ore 21 nella Sala Montalcini di Fermo, ad intervenire sarà lo scrittore, poeta e traduttore bosniaco Bozidar Stanisic, autore di numerosi saggi e raccolte, oltre a diversi contributi di critica letteraria. L’opera e l’esperienza di Stanisic affrontano parimenti il tema della migrazione, della nostalgia per il Paese d’origine e anche il nuovo amore nato per Zugliano, in Friuli, paese d’accoglienza. Attraverso racconti dallo sfondo autobiografico, Stanisic spazia nel tempo e nello spazio, riportando episodi ed immagini del Paese che fu la Bosnia e di ciò che rimane ai giorni nostri. Per questo nei suoi libri si legge e si ritrova la reale appartenenza a due culture, il disorientamento della migrazione, la difficoltà della lontananza dalla propria identità. Ma anche l’abnegazione nello sforzo della comprensione del mondo attraverso l’impegno culturale e la forza delle parole , ponendo al centro della sua poetica la riflessione sulla necessità assoluta della pace come sistema di rapporti fra gli uomini e le persone, tema che non riguarda solo l’Europa ma tutto il mondo.

La Festa del Rifugiato proseguirà a Porto San Giorgio giovedì 21 giugno dalle ore 20 con “The sound of rights”, una serie di concerti che sul palco allestito in Largo Bazzani vedrà alternarsi fino alla mezzanotte Wave, The Kinklers e Colorblade. Sarà presente un truck street food.

Chiusura venerdì 22 giugno, quando a partire dalle ore 21 al Teatro comunale andrà in scena lo spettacolo “Il filo rosso” con i ragazzi dei progetti Sprar di Porto San Giorgio, Fermo e Porto Sant’Elpidio, insieme agli studenti del Liceo Artistico della città costierà. La regia è di Roberta Fonsato, supportata da Luca Vagnoni.

Gli ingressi alle tre iniziative sono tutti gratuiti.


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