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Pro Loco in festa, migliaia le presenze
Il piano per la sicurezza ha funzionato
“Nel 2019 vorremmo qui tutte le Regioni”
FOTO E VIDEO

PORTO SAN GIORGIO - L'obiettivo è solo uno: avere una rappresentanza per ogni regione
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di Sandro Renzi

foto e video di Simone Corazza

Si chiude nel migliore dei modi la diciottesima edizione di Pro loco in festa. “Bilancio più che positivo” rimarca il presidente del sodalizio rivierasco, Massimo Agostini “abbiamo accolto migliaia di persone in questi tre giorni. Entusiasmo alle stelle da parte degli organizzatori. La manifestazione è andata a gonfie vele”.

Il meteo ha retto e il piano della sicurezza ha funzionato. “Nessun problema sul piano organizzativo -commenta Agostini- tutto è andato bene. Un lavoro che ci ha visti impegnati in tutti questi mesi e che ci premia degli sforzi fatti”.   Il weekend è stato all’insegna delle tipicità enogastronomiche marchigiane, assaggiate e “scoperte” da tanti turisti. Ma anche delle specialità di altre regioni che hanno scelto la piazza di Porto San Giorgio per presentarsi ad una folla che ha “invaso” il centro della città “con discrezione” ci tiene a precisare il presidente della Pro loco di Porto San Giorgio. “Non abbiamo assistito a resse di fronte ai gazebo, tutto è filato liscio”. E mentre la diciottesima edizione va in archivio, in attesa dei fuochi di artificio di mezzanotte, si pensa già alla prossima targata 2019.

L’obiettivo è solo uno: avere una rappresentanza per ogni regione. A questo anche l’Unpli marchigiano lavorerà. “Siamo già a buon punto -svela Agostini- cercheremo di contattare altre Pro loco per fare in modo che questa manifestazione diventi di livello nazionale”. Soddisfazione anche tra gli amministratori comunali. “E’ andata molto bene -dice l’assessora al turismo, Elisabetta Baldassarri- tantissima gente sul lungomare Gramsci e presenza costante e discreta degli uomini delle forze dell’ordine. Uno sforzo che ha visto in prima linea anche la Protezione civile e tantissimi volontari”. La Baldassarri torna anche sul tema della location. “Scelta ponderata quella di allestire l’evento in centro -spiega- anche se i disagi sono maggiori per i residenti. La Festa resta comunque un veicolo di promozione ed ancor prima di accoglienza. Di certo la più importante manifestazione del genere in tutta la regione”.  Non si parla di numeri, difficilmente confrontabili. 

Ma di certo le presenze non sono mancate agli stand per assaporare tagliatelle fritte, cozze, tagliate, spiedi alla trevigiana, cannoli siciliani e baccalà fritto solo per citare alcune delle pietanze proposte dalle oltre 30 Pro loco che hanno partecipato. E come da tradizione, anche quest’anno, il pomeriggio della domenica è stato appannaggio della sfilata delle rievocazioni storiche e dei gruppi folkloristici sul lungomare con arrivo a Riva Fiorita. Una “sintesi”, se così la si può definire, delle principali rievocazioni storiche che costellano i comuni delle province di Ascoli e Fermo. Vetrina, anche questa, per l’estate.

 

 

 


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