
Al via i lavori per il nuovo ospedale di Amandola. Il percorso per la ricostruzione, nel caso specifico del nosocomio presidio dei sibillini, ha ricevuto il via libera definivo al progetto da parte della regione Marche. A confermare la fase operativa del nuovo progetto è il decreto numero 66 che spiega come la collocazione geografica nelle rete regionale vada a giustificare la creazione di un nuovo ospedale. Un impegno in prima linea della Regione Marche e dei vertici dell’Area Vasta a locale e dell’Asur regionale che hanno reso possibile questo ulteriore passo avanti.
Entro l’autunno, si pensa settembre o al massimo ottobre, sarà pronto il progetto definitivo e la successiva gara. Si parla di un cantiere che avrà la durata di circa 3 anni per una superficie complessi a di 10 mila metri quadrati e un costo di 18 milioni di euro. Una cifra che include anche i 5 milioni che fanno parto della donazione elargita dalla società petrolifera Rosneft. Particolare attenzione sarà data anche alla sostenibilità energetica dell’edificio che ospiterà anche un punto di primo intervento, un blocco operatorio, spazi per le diagnosi, ambulatori medici e di riabilitazione e molto altro. Il primo piano sarà quello dedicato alla degenze, quello a terra all’accoglienza degli utenti e ancora spazi verdi esterni e parcheggi.














