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Arriva la nuova mensa per i dipendenti dell’ospedale: la soddisfazione di Cisl

FERMO - l Servizio sarà attivato nei locali, restrutturati ed immobilitati appositamente, della ex Sala Gessi. Potrà ospitare circa 50 persone e si sta lavorando per avere un menù studiato per soddisfare varie esigenze.
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“La Cisl Fp Marche non può che essere molto soddisfatta per il risultato raggiunto in favore dei dipendenti dell’Ospedale di Fermo. Da lunedì 16 luglio, infatti, verrà attivata la nuova Mensa all’interno dell’Ospedale”. Il Servizio sarà attivato nei locali, restrutturati ed immobilitati appositamente, della ex Sala Gessi. Potrà ospitare circa 50 persone e si sta lavorando per avere un menù studiato per soddisfare varie esigenze. Il segretario regionale Cisl Giuseppe Donati annuncia l’importante traguardo.

“L’anno scorso – spiega Donati –  la CSL FP Marche ha promosso una petizione per chiedere un nuova mensa interna per i dipendenti dell’Ospedale. Quella esistente, oltre ad essere collocata in ambienti del tutto insoddisfacenti, poco spaziosi e non idonei ad accogliere la richiesta di accesso al servizio, impediva l’accesso ai familiari dei degenti che avessero necessità di consumare un pasto. La CISL FP Marche ha fatto da sola, mentre altri sghignazzavano, una vera e propria battaglia per ottenere quello che tutti gli altri Presidi delle Marche hanno già da molto tempo e cioè dei locali mensa “come Dio comanda”. Anche in questo, infatti Fermo è stata per anni penalizzata rispetto agli altri territori. Se ci si reca agli ospedali di Macerata, Ancona, Ascoli Piceno, ad esempio, sia i dipendenti che gli ospiti hanno la possibilità di servirsi di ottimi Servizi Mensa. Stranamente, invece, i dipendenti dell’Ospedale di Fermo hanno dovuto per anni servirsi di un servizio “rimediato” in locali a dir poco indcorosi. Ora si cambia musica. Certamente ci sarà ancora da lavorare per migliorare ancorpiù il servizio ma intanto i locali mensa saranno nuovi e certificati da controlli di qualità e renderà l’utilizzo del diritto al pasto per i dipendenti più decorosi”

Donati aggiunge: “Alla CISL FP però non è sfuggito l’atteggiamento molto dimesso della Direzione rispetto all’impegno rispettato nei confronti del nostro Sindacato. Mentre si è molto pubblicizzata, ad esempio, la riapertura del barpresso lo stabilimento di Montegranaro, che con tutto il rispetto, servirà a poche decine di dipendenti ed utenti, per l’apertura della nuova Mensa, servizio che interesserà teoricamente circa 600 addetti, si è atteso che il Direttore di AV fosse in ferie e la comunicazione ufficiale dell’attivazione è giunta alla CISL e al personale, all’ultimo momento con una nota a dir poco “minimale”. Ci aspettavamo di poter condividere un momento importante della vita dell’Ospedale di Fermo in modo più visibile. Evidentemente la Direzione di Area Vasta ha subito la decisione di dover attivare la nuova Mensa. Peggio sarebbe, invece, se sotto si nascondesse dell’altro. A fronte di importanti lavori di ristrutturazione dei locali e l’acquisto di nuovo mobilio, secondo voci provenienti dall’ASUR, all’orizzonte si prospetterebbe un possibile spostamento tra qualche tempo della Mensa. Sarebbe una beffa assoluta ma soprattutto un sperpero di denaro pubblico di cui la Direzione dovrebbe rendere conto. La CISL FP non vuole dare seguito a tali voci perchè sarebbe assurdo. Per adesso come Sindacato CISL FP Marche non possiamo che cantare vittoria per un risutato “storico” visto che sono anni che si tentava invano di ottenere una Mensa decente. Ci siamo riusciti grazie alla straordinaria partecipazione dei dipendenti che hanno firmato la petizione ( più di 300 firme) e all’ostinazione dei componeti RSU eletti nella lista CISL FP che hanno marcato stretto il Direttore”.

Donati che spiega: ” Cisl che una volta raggiunto questo risultato, non si ferma di certo. Innanzitutto ci sarà da fronteggiare la Direzione Generale ASUR, che in linea con una filosofia regionale tutta tesa a rendere impossibile la vita dei professionisti ed operatori della sanità, attraverso una nuovo Regolamento, vorrebbe limitare il diritto alla fruizione dei buoni pasto e della Mensa solo per una logica economica a discapito di chi lavora. Ci opporremo con energia a questo tentativo. Il prossimo obiettivo ambizioso che la CISL FP Marche si pone in AV 4 riguarderà l’attivazione di un servizio di trasporto interno all’Ospedale di materiali e pazienti che liberino risorse umane a favore dell’assistenza dei pazienti dentro i Reparti. Non è più possibile vedere infermieri ed OSS che invece di dare mninuti di assistenza diretta al pazienti, passano tempo nei corridoi, ambulatori, diagnostiche oppure vengono impegnati nel trasporto o consegna di materiale. Sarebbe ottimale pensare ad un servizio che si occupi oltre che di trasporto interno anche del rifacimento letti. Tutto ciò vedrà impegnata la CISL FP Marche nei prosismi mesi. L’impegno della CISL FP, come primo Sindacato in AV 4, verterà oltre alla rappresentanza contrattuale, sull’ottenimento di nuove modalità di lavoro all’interno dell’AV 4 che rialinneino sempre di più Fermo agli altri territori marchigiani che grazie a maggior risorse disponibili, hanno potuto godere di servizi innovativi. Basti pensare che il cittadino delle Marche o fuori delle Marche che si ricovera in un Ospedale del nord delle Marche, riceve al momento del ricovero acqua e posate monuso gratuiti mentre se si ricovera a Fermo, se gli va bene, riceverà l’acqua del rubinetto della cucinetta del reparto. Questa è una delle tante, piccole differenze che ormai, all’interno della stessa Regione, sono insopportabili. Continuerà inoltre la lotta contro la privatizzazione di Reparti e Servizi. A settembre se le Cure Intermedie di Sant’Elpidio a Mare non tornerà a gestione diretta, la CISL FP porterà dipendenti ed utenti, in piazza”.

 


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