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Lentezza, tutela dell’ambiente, aiuto reciproco
ecco la filosofia di Somaria

ORTEZZANO/MONTE RINALDO – Biodiversità e riscoperta del giusto tempo della natura. 20, 21 e 22 luglio torna Somaria, festa dedicata all’asino presso il casale Tuzi
mercoledì 18 Luglio 2018 - Ore 19:02
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di Alessandro Giacopetti

Da venerdì a domenica tra Monte Rinaldo e Ortezzano, torna Somaria. La sesta edizione, dopo la sospensione dello scorso anno, comincia venerdì pomeriggio alle 19 presso l’area archeologica di Monte Rinaldo, per l’apertura con il conferimento del titolo di grande ammi-raglio d’Italia a Agitu Idea Gudeta, nata ad Addis Abeba, capitale dell’Etiopia, da cui è stata costretta a fuggire per i lsuo impegno contro il land-grabbing: la politica di esproprio forzato delle terre agricole ai contadini locali, da parte delle multinazionali con il sostegno del governo.

Per lo svolgimento del programma, già presentato da Cronache Fermane, accanto alla tradizionale sede costituita dal casale dell’azienda agricola Tuzi a Valdaso di Ortezzano arriva anche l’area archeologica della Cuma a Monte Rinaldo. Nel parlarne, Carlo Pagliacci, componente dell’Associazione Somaria ha puntato l’attenzione sul fattore tempo: “Bello svolgere l’anteprima di Somaria in un luogo come la Cuma, che nel corso dei secoli ha visto convergere popolazioni, culture e religioni diverse. Un luogo in cui il concetto di lentezza e ritorno al giusto tempo nella natura, proposto da Somaria, si concilia con i recenti ritrovamenti archeologici. Qui ci sarà anche il concerto di cornamuse di un gruppo che ha iniziato solo due anni fa a suonare e che lo scorso anno ha suonato al 6 Nazioni di Rugby a Roma quando è arrivata la squadra nazionale scozzese.
Avverrà dopo il conferimento del titolo di grande ammi-raglio d’Italia a una donna etiope come Agitu Idea Gudeta che ha lottato contro le multinazionali in difesa dei contadini. Costretta a fuggire è ora a Trento dove ha un caseificio e difende il senso del tempo e della natura, collegandosi quindi alla filosofia di Somaria.
Importante il convegno di domenica 22 luglio alle 18.30 in collaborazione con Confederazione Italiana Agricoltura, intitolato Semi di vita, mangiare bene per vivere bene, sarà incentrato sul tema del seme sia come semi antichi sia come nuove esperienze. Tra gli altri relatori sarà presente il genetista Salvatore Ceccarelli, autore di un libro e che ha realizzato esperimenti di semina. Con lui amplieremo il ragionamento parlando di come sia importante coltivare bene per avere buoni prodotti, sia in agricoltura che nell’allevamento”.

Massimo del Gatto, presidente dell’associazione Somaria: “grazie a chi ci permette di conferire il premio di grande ammiraglio d’Italia, cioè Carlo Forti, titolare di un cappellificio locale, che ha realizzato il copricapo che doneremo, scegliendo tessuti e stoffe”.
Giusy Scendoni, sindaco di Ortezzano: “l’amministrazione comunale è in sintonia con i valori della manifestazione. Quello dello sviluppo sostenibile e attento alla conservazione di un ambiente finora ben preservato. Il valore dell’aiuto reciproco e della solidarietà in un momento di individualismo imperante. Tutto questo si rispecchia nell’attività quotidiana dell’azienda agricola Tuzi, gestita da Cristiano e Gianluca”.
Gianmario Borroni, sindaco di Monte Rinaldo: “Somaria inizia in un giorno cruciale per Monte Rinaldo, in quanto ci sarà la relazione sulle importanti scoperte archeologiche che sono emerse nella campagna di scavo di quest’anno. La Cuma, che si è dimostrata luogo di inclusione anche a distanza di tempo. I reperti rinvenuti, infatti, testimoniano che per un periodo Piceni e Romani vi hanno convissuto per un periodo”.
Somaria quest’anno si avvale del supporto della Pro Loco di Monte Giberto: “non una scelta a caso, ma dettata dalla ricerca che promuoviamo continuamente sui prodotti – ha dichiarato il delegato Alessandro Iacopini – in quanto ci saranno le cinturelle alla jervicella ed hamburger biologici, assieme alle cacciannanze, tipiche del territorio”.

All’interno del programma di domenica 22 luglio sono due gli appuntamenti sui quali è stata incentrata l’attenzione: la partita di Subbuteo delle ore 10 e il quadrangolare di calcio camminato delle 17.30 in collaborazione con la UISP Fermo.
A rappresentare quest’ultima è Umberto Cingolani: “abbiamo iniziato per scherzo nella precedente edizione, quest’anno abbiamo organizzato piccolo campionato nel Fermano, molto divertente. Le squadre prima e seconda classificata ammesse alle finali nazionali svolte dal 21 al 24 giugno a Pesaro. Entrambe le squadre saranno presenti domenica al quadrangolare. E’ un gioco che presuppone molta precisione, ad esempio nel passaggio visto che i giocatori non possono correre, altrimenti è fallo”.
Franco Felici, componente del direttivo della CIA Ascoli-Fermo, nella cui sede si è svolta la presentazione di Somaria: “noi ci occupiamo di agricoltura, turismo agricolo, turismo rurale, agricoltura biologica. Questa manifestazione integra la cultura, il turismo, la bellezza del territorio all’agricoltura. Speriamo che i giovani ritornino in agricoltura, settore in cui c’è bisogno di un ricambio generazionale”.

Alla conferenza stampa presso la sede CIA di Fermo erano presenti i sindaci di Ortezzano e Monte Rinaldo, Giusy Scendoni e Gianmario Borroni, Alessandro Iacopini per la Pro Loco di Monte Giberto, Massimo Del Gatto, Carlo Pagliacci e Gianluca Tuzi per l’associazione Somaria, Umberto Cingolani per la UISP, oltre al padrone di casa Franco Felici, del direttivo CIA Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.


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