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Alessandro Bracalente è
campione italiano di Formula 3

AUTOMOBILISMO - Con una giornata di anticipo il pilota fermano ha matematicamente conquistato oggi, sul circuito di Imola, la testa della classifica di stagione. Successo costruito e passante per le precedenti tappe del 2018, tra Italia e soprattutto Europa. Sarà mera formalità l'ultimo step di settembre previsto a Vallelunga
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Alessandro Bracalente

IMOLA (BO) – Vittoria storica. Alessandro Bracalente si è laureato campione di automobilismo nella Formula 3 (F2000 Trophy). Un trionfo costruito con i successi nei Gran Premi di Ungheria, Austria, Repubblica Ceca e Italia (Monza), fino alla ciliegina sulla torta ottenuta ieri (Gara 1) e oggi (Gara 2) ad Imola, nel prestigioso autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.

Un 2018 da incorniciare per il pilota marchigiano, che ha sconfitto tanti piloti professionisti lui che professionista non è, essendo manager della NeroGiardini, l’azienda di famiglia guidata dal papà Enrico Bracalente.

Una cosa è certa: il fine settimana di Imola rimarrà a lungo nella mente di Alessandro Bracalente, 29 anni. In Gara 2 ha confermato le sue qualità al volante della Dallara, chiudendo in bellezza un weekend che gli consegna la vittoria e allo stesso tempo il titolo.

Il pilota fermano durante la gara

Il portacolori del Team Pave era già emerso ieri, sabato mattina, quando con autorità aveva messo le mani sulla pole, per poi recitare la parte da protagonista in Gara 1. Oggi il copione è rimasto invariato, dal momento che Bracalente si è rivelato impeccabile al via per poi gestire la corsa con determinazione. Il 9 settembre, a Vallelunga, ultimo atto del campionato, sarà passerella. Ci sono tanti sacrifici dietro al successo di Bracalente, dal lunedì al venerdì impegnato nell’azienda di famiglia, la NeroGiardini, con i week end dedicati esclusivamente ai motori.

Dedico la vittoria a tutte le persone che mi sono state vicine in questi anni – sottolinea Alessandro Bracalente – soprattutto alla mia famiglia e a mio padre, che mi permette di essere presente ad appuntamenti così importanti come la Formula 3. Sono all’ottavo anno di gare. La mia carriera è stata anomala, inversa rispetto alla normale carriera di un pilota: ho cominciato con le ruote coperte, prima con le auto storiche e poi con le competizioni da turismo. E poi nel 2014, l’ingresso nelle Formule”.

Tutta la felicità espressa sul gradino più alto del podio di Imola

Ad inizio anno, Bracalente aveva pensato di smettere, invece… “Visti i crescenti impegni in azienda – aggiunge – non ero sicuro se ricominciare con le auto. Però quando siamo venuti a Imola, 5 mesi fa, per due giornate di test, grazie all’ottimo lavoro del team e all’aiuto di Sauro Cesetti, ho trovato quelle giuste motivazioni per affrontare la nuova stagione ed essere positivo fin dalla prima trasferta in Ungheria. Avevo una gran voglia di rivincita dopo i problemi tecnici del 2017 che mi impedirono di conquistare il titolo, nonostante fossi il più veloce in griglia”.

“Già dalla prima gara a Budapest ho capito che potevo farcela – ha proseguito -: un problema di regolamento non mi aveva permesso di fare la qualifica, nonostante ciò, partendo dall’ultima posizione, con molta calma e determinazione, ho vinto la gara dopo ben 24 sorpassi. Una gioia unica. Indimenticabili anche le vittorie al Red Bull Ring di Zeltweg, a Monza e al Gran premio della Repubblica Ceca. Sono convinto che questa esperienza che sto facendo nel mondo dei motori, dove carattere, determinazione, cura maniacale dei minimi dettagli sono basilari, sarà fondamentale anche nel mio percorso di crescita professionale e imprenditoriale nel mio settore che è quello della calzatura. In questo momento un grazie speciale va a Fabiano Belletti, direttore del team Pave, e Giancarlo Cesetti, con cui iniziai a gareggiare: loro hanno creduto in me fin dai primi chilometri in auto”.

La soddisfazione nei box, insieme a tutti i componenti del team

Raggiante Fabiano Belletti, umbro di Terni e già campione mondiale ed europeo di kart, direttore generale del team Pave Motosport Rambo: “Grandissimo Bracalente, la vittoria è il frutto di un duro lavoro di anni. Ho conosciuto Alessandro nel 2010, era impegna a Misano in una gara di auto storiche con il team Veregra di Giancarlo Cesetti. Abbiamo cominciato a lavorare insieme nel 2013 nel Trofeo Turismo Magione, vinto proprio da Alessandro. Da lì in grande salto nelle competizioni di vertice. Iniziammo i primi test, mi resi conto che c’era del talento visti i tempi; da lì il passaggio nella Formula 3. Anni di esperienza: nel 2014 il successo in Classe 3; nel 2015, quinto posto in Classe 2; nel 2016, primo in Classe 2 e secondo assoluto; nel 2017, secondo in Classe 1 e assoluto. Oggi siamo qui a festeggiare il primo posto nella classe assoluta. Ha stravinto: annata senza errori, team fantastico, auto più performante e affidabile. L’esperienza di Alessandro ha fatto il resto. Si vince e si perde insieme. Con la stessa determinazione, l’8 e il 9 settembre, andremo a chiudere il campionato a Vallelunga”.


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