
di Alessandro Giacopetti (foto Simone Corazza)
Grande tifo, ed un mix di delusione per chi è stato eliminato e gioia per chi ha potuto alzare al cielo il trofeo. La gara di tiro al canapo tra contrade è da sempre una delle più attese e intense serate legate alla Cavalcata dell’Assunta. Sulla pedana allestita di fronte al duomo di Fermo le 10 contendenti erano divise in due gironi: A) San Bartolomeo, Campiglione, Molini Girola, Pila e San Martino; B) Campolege, Capodarco, Torre di Palme, Fiorenza, Castello; rispettate le attese della vigilia che volevano San Bartolomeo e Campolege, squadre da battere. Entrambe vincono i l rispettivo girone, con Pila e Fiorenza al secondo posto. Nel girone A San Bartolomeo termina a 12 punti, Pila 9, Campiglione 5, Molini Girola 4, San Martino 0; nel girone B Campolege a 11, Fiorenza 10, Capodarco 6, Castello 2, Torre di Palme 1.
Nelle semifinali, gli accoppiamenti Campolege-Pila e San Bartolomeo-Fiorenza, sorridono alle vincitrici dei gironi che con un secco due tirate a zero, relegano i biancocelesti e i gigliati biancoviola al terzo posto parimerito.
La finale, neanche tanto a sorpresa, è San Bartolomeo-Campolege, la stessa che si ripete da oramai tre edizioni a conferma della bontà della scuola di tiro al canapo delle due contrade. La prima tirata vede l’attacco vincente di Campolege guidata da coach Francesco Imbimbo. I giallofucsia trascinano senza troppi problemi i rossoneri, vincitori della scorsa edizione, passando in vantaggio. Quelli del biscione sono vincenti anche nella seconda tirata, al termine della quale esplode la gioia dei contradaioli sugli spalti e dei tecnici nel settore di gara per un trionfo che porta il quarto trofeo in bacheca per la contrada del priore Diego Zappalà. Premiazioni da parte del sindaco Paolo Calcinaro e dell’assessore allo Sport, Alberto Scarfini.
Nell’albo d’oro della storia della manifestazione nata nel 1986, domina San Bartolomeo con ben 13 vittorie su Fiorenza con 5, seguita da Pila e Campolege a 4. Questa sera in piazza del Popolo ultima serata di Hostarie con le specialità delle contrade, animate alle 23 dall’oramai tradizionale flash mob nel quale i giovani contradaioli balleranno e canteranno a ritmo di musica sventolando i drappi con i rispettivi colori.

















