
di Alessandro Giacopetti
Pianogioco, Pianoteatro, Aperipiano, e le performance musicali di Lorenzo Kruger e Matthew Lee. In archivio con successo la prima edizione di Pianostrano, festival del pianoforte e del prodotto nostrano dedicata ai vari modi di suonare il pianoforte. Una giornata che ha portato moltissime persone lungo le vie del centro di Montelparo, borgo medievale della valle dell’Aso, ascoltando e osservando musicisti suonare il classico strumento a tastiera in modi non convenzionali.
Piazza Marconi è stata il palcoscenico del concerto di Matthew Lee, definito dalla stampa come lo “straordinario performer”, pianista e cantante che basa la sua musica sul rock’n’roll, capace di far propri gli insegnamenti dei grandi maestri del genere. Una serata d’eccezione per un artista con alle spalle oltre 1000 concerti su importanti location anche all’estero, che ha coinvolto il pubblico assiepato sulla scalinata della chiesa di Sant’Agostino, lungo il corso e in piazza. In un dinamico dialogo con coloro che sono arrivati a Montelparo per ascoltarlo, l’artista pesarese ha proposto il suo repertorio alternato a brani di altri compositori. Prima di lui, Pianostrano era stato aperto dalla performance di Lorenzo Kruger e le canzoni dei Nobraino. Kruger, dopo un cambio di location deciso in pochi minuti che ha messo alla prova i ragazzi dell’organizzazione, il cantante e autore delle canzoni del gruppo di Riccione ha dato prova delle sue qualità di frontman della band fuori dagli schemi, alternando brani a una curata improvvisazione, provocatoria e divertente. Al centro della serata la scrittura delle canzoni, argomento interpretato da Kruger attraverso letture, monologhi, esecuzioni semiserie alternate a momenti di coinvolgimento del pubblico.
“Una grande serata non solo per Montelparo ma per tuta la comunità della Valdaso – commenta a caldo il sindaco Marino Screpanti – bellissimo vedere la scalinata e il vicino balcone che da sulla piazza, strapieni di persone arrivate anche da Fermo e altri centri, oltre ai turisti”. Grande l’impegno del comitato organizzatore affiancato dal Comune e dal gruppo protezione civile.
Nel pomeriggio la rassegna ha proposto Pianogioco, dedicato ai più piccoli per permettergli di suonare e giocare con il pianoforte con l’inventore del metodo Rusticucci. A Pianostrano presente anche una delle fabbriche di organetti e fisarmoniche più importante delle Marche, Baffetti che insieme a Federico Cippitelli ha spiegato come funzionano strumenti che assomigliano a pianoforti portatili.
Pianoteatro è stato un monologo, un viaggio nell’Odissea del poeta Omero, attraverso l’analisi dei personaggi femminili, da Calypso a Circe, da Nausicaa alle Sirene, a Penelope. Un’esplorazione delle reinterpretazioni che del mito di Odisseo vennero date da poeti, filosofi e scrittori con interventi di teatro-canzone di Rebecca Liberati sul tema dell’amore, accompagnata al pianoforte da Daniele Astorri. Aperipiano tra vino, narrazione e musica ha rappresentato un viaggio nella musica e nel tempo attraverso lo strumento che meglio rappresenta la contaminazione tra antico e moderno: il pianoforte. Ha accostato Bach e Max Richter, Beethoven e Ludovico Einaudi, passando per Philip Glass, Chopin e Yann Tiersen. Per tutta la giornata fino a tarda ora i visitatori hanno potuto fruire anche degli stand con vini e prodotti del territorio. Molti anche gli stranieri, olandesi, nordeuropei e inglesi che soggiornano d’estate nelle strutture ricettive del territorio.

















