
di Alessandro Giacopetti
Sono le bandiere degli alfieri accompagnate dal ritmo dei musici le protagoniste delle serate fermane che precedono la tratta dei barberi. Ieri sbandieratori e tamburini della Cernita hanno riproposto “Pinocchio e il sogno di diventare bambino” riempiendo una seconda volta gli spalti allestiti di fronte palazzo dei Priori. Questa sera sono stati loro ad aprire la serata intitolata Bandiere al vento, inserita nel calendario di appuntamenti della Cavalcata dell’Assunta in avvicinamento alla corsa al palio del 15 agosto. Alla loro esibizione hanno fatto seguito quelle delle contrade, sia appartenenti alle scuole di bandiera che al gruppo adulti, di Campolege, Fiorenza, Pila, San Bartolomeo e Torre di Palme, presentate dal regista della Cavalcata, Oberdan Cesanelli.
Molto scenografica la conclusione. Tutti i gruppi delle contrade con le loro bandiere, compreso quello della Cavalcata, sono rientrati all’interno del rettangolo allestito al centro della piazza per una sbandierata collettiva con annesso lancio in aria dei vessilli.
Domenica 11 agosto, stesso scenario alle 21.30, per l’atteso sorteggio dei cavalli e abbinamento alle contrade. Per la seconda volta a Fermo correranno solo i mezzosangue. Prima uscita ufficiale anche per le 10 dame che affiancheranno i priori nell’apposizione della coccarda con i rispettivi colori al cavallo estratto e consegna della giubba al fantino. Lunedì sera, 14 agosto, previsto il tradizionale afflusso di pubblico non solo fermano per il gran corteo storico in notturna che partirà da Santa Lucia, passando attraverso il corso, la piazza del Popolo fino a entrare in cattedrale al Girfalco.




























