
di Nunzia Eleuteri
Una incredibile presenza di autorità e di pubblico ieri sera al Super8 di Campiglione di Fermo per la proiezione in anteprima mondiale della docu-fiction “Leonardo da Vinci – Il ritratto ritrovato”. Seduti in prima fila il prefetto di Fermo e moltissimi sindaci e assessori del territorio. In sala, docenti, esperti di arte, professionisti ma anche molti curiosi che hanno assistito ad un documentario davvero interessante e, sotto molti aspetti, misterioso.
La storia parte da un ritrovamento che può essere definito davvero fortuito avvenuto a Salerno nel 2008: un dipinto raffigurante un volto che somiglia in modo impressionante a quello di Leonardo da Vinci esposto alla Galleria degli Uffizi di Firenze. Inizia così una lunga ed accurata ricerca da parte di uno studioso, lo storico d’arte Nicola Barbatelli che, coinvolgendo i più disparati esperti europei del settore, scopre che quel viso possa essere del genio toscano e addirittura un autoritratto. Dalle analisi della tavola alla datazione radiometrica, dall’analisi grafologica al rilevamento delle impronte digitali, dalla comparazione delle tecniche pittoriche di Leonardo ai suoi incredibili studi, si susseguono le immagini e il racconto davvero straordinario di questa storia.
Le numerose prove, tra le quali la più “schiacciante” rilevata dall’arma dei carabinieri attraverso una sofisticata tecnica di rilevamento delle impronte digitali, testimoniano che la “tavola lucana” può considerarsi una delle più esaltanti scoperte contemporanee dell’arte mondiale.
In sala, al Super8 di Fermo, anche i protagonisti della scoperta: dallo storico d’arte Barbatelli al prof Terrasi, ordinario di Fisica Applicata ai beni culturali, dal prof. Glinni, responsabile degli studi sul volto di Leonardo fino al restauratore Giancarlo Napoli.
Non poteva mancare il regista Luca Trovellesi Cesana della Sydonia Production a cui è stato dedicato un applauso particolare. La Sydonia, infatti, è una realtà elpidiense di grande successo nella realizzazione di documentari tanto che la docu-fiction di Leonardo sarà trasmessa da diverse emittenti italiane e straniere.
E per le riprese storiche su Leonardo la Sydonia ha scelto una location suggestiva come poche: la Basilica imperiale di Santa Croce al Chienti, nelle campagne di Sant’Elpidio a Mare tra Bivio Cascinare e Casette d’Ete. In sala, al Super8, anche Francesco Berdini in rappresentanza della proprietà della meravigliosa Basilica, tesoro inestimabile del nostro territorio.
ARTICOLI CORRELATI














