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“Le stelle di Lampedusa” e i viaggi disperati dei bambini, Pietro Bartolo si racconta alla giornalista Sandra Amurri

FERMO - Sarà l'auditorium di San Filippo Neri ad ospitare, domenica 11 novembre, alle 17.30, l'incontro con Pietro Bartolo, autore del libro Le Stelle di Lampedusa
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“Mi piace pensare che le stelle di Lampedusa siano li per proteggere le migliaia di bambini che ogni giorno devono affrontare viaggi disperati come quello di Anila”. Sarà l’auditorium di San Filippo Neri di Fermo ad ospitare, domenica 11 novembre, alle 17.30, l’incontro con Pietro Bartolo, autore del libro Le Stelle di Lampedusa. Bartolo, medico italiano, noto per essere, dal 1992, il responsabile delle prime visite a tutti i migranti che sbarcano a Lampedusa, sarà intervistato dalla giornalista Sandra Amurri.

Medico chirurgo siciliano, laureato all’Università di Catania, e specializzato in ginecologia. Nominato nel 1988 responsabile del gabinetto medico dell’Aeronautica militare a Lampedusa, nel 1991 è ufficiale sanitario delle isole Pelagie. Nel 1993 diviene responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio di Lampedusa dell’ASP di Palermo.

Consigliere comunale fino al 2007, è stato vice sindaco e assessore alla sanità del comune di Lampedusa e Linosa dal 1988 al 1993. Sostenitore dell’accoglienza di migranti e richiedenti asilo e della necessità di corridoi umanitari contro la tratta degli esseri umani, dal 1992 si occupa delle prime visite a tutti i migranti che sbarcano a Lampedusa e di coloro che soggiornano nel centro di accoglienza. Nel marzo 2011 è stato nominato coordinatore di tutte le attività sanitarie nelle Isole Pelagie dall’Assessore Regionale alla Salute Massimo Russo.

È stato in prima fila nei soccorsi ai sopravvissuti della strage del 3 ottobre 2013 quando delle fiamme su un peschereccio all’Isola dei Conigli carico di oltre 500 migranti, causarono 368 vittime nonostante qualche settimana prima fossa stato colpito da un’ischemia cerebrale.

Prende parte al film documentario Fuocoammare di Gianfranco Rosi, che nel febbraio 2016 ha vinto l’Orso d’oro al festival di Berlino, e ha ottenuto una candidatura nella categoria “Miglior Documentario” agli Oscar 2017.

Il 27 settembre 2016 ha pubblicato con Lidia Tilotta, e in collaborazione con il figlio Giacomo Bartolo, il libro “Lacrime di sale. La mia storia quotidiana di medico di Lampedusa fra dolore e speranza” edito da Mondadori. L’opera, tradotta in molteplici lingue, ha vinto il premio letterario Vitaliano Brancati 2017 nella sezione saggistica, nell’ambito della manifestazione svoltasi nella cittadina di Zafferana Etnea il 30 settembre 2017.

Il 2 ottobre 2018 ha pubblicato, con la collaborazione del figlio Giacomo Bartolo, la sua seconda opera “Le stelle di Lampedusa. La storia di Anila e di altri bambini che cercano il loro futuro fra noi”, edita da Mondadori.

 


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