facebook twitter rss

Il coltivatore racconta l’olio in classe
E gli alunni si preparano
a piantare l’ulivo

ALTIDONA - Il progetto realizzato con Aiab Marche è intitolato "La storia dell'albero dell'ulivo nel giardino della mia scuola" e coinvolge le scuole elementari Giovanni Ripani
Print Friendly, PDF & Email

Il Comune di Altidona promuove un progetto per le scuole sull’olio in collaborazione con Aiab Marche (Associazione Italiana Agricoltura Biologica). Il progetto intitolato “La storia dell’albero dell’ulivo nel giardino della mia scuola” coinvolge le scuole elementari Giovanni Ripani di Altidona.

Il primo appuntamento si è tenuto ieri mattina, con un viaggio alla scoperta dell’albero dell’ulivo, scelto in quanto rappresenta la pianta tipica delle piccole realtà agricole marchigiane. Il secondo appuntamento sarà il 20 novembre al frantoio, terzo e ultimo incontro previsto per la Festa dell’albero il 21 novembre con interramento della pianta.

Il progetto si caratterizza di momenti educativi pensati per i bambini sotto la guida di esperti provenienti dalle aziende biologiche di Aiab Marche che coordina l’intero progetto. Le aziende coinvolte sono l’azienda agricola biologica La Casetta di Antonio Germani di Massignano che coltiva ulivi per la produzione dell’olio e un’azienda di trasformazione che trasforma olive in olio Extra Vergine di Oliva.

L’intero progetto, promosso dal Comune di Altidona, è coordinato da Aiab Marche che grazie alla collaborazione delle aziende agricole del settore e ad esperti di settore, porteranno i bambini alla conoscenza del mondo dell’albero dell’ulivo e dell’ottenimento dell’Olio Extra Vergine di Oliva. La chiusura del progetto avverrà in occasione della giornata dell’albero, il prossimo 21 novembre e vedrà gli alunni della scuola di Altidona, coinvolti assieme alle famiglie, in un percorso di conoscenza del mondo e dell’attività produttiva che vi è dietro l’albero che si concluderà piantando la pianta di ulivo.

Gli obiettivi del progetto, in linea con gli indirizzi proposti dal MIUR in materia di educazione alimentare, sono tre: far conoscere al bambino l’ambiente che lo circonda, la coltivazione biologica e accompagnarlo al consumo consapevole (in particolare per l’olio d’oliva extra vergine); contribuire alla comprensione delle proprietà nutrizionali e gli effetti sulla salute, rendendo il bambino consapevole dell’importanza di un sano stile di vita e di un’alimentazione equilibrata per il benessere psico-fisico; promuovere la conoscenza del mondo agricolo, del rapporto tra risorse, ambiente e società, introducento il concetto di sostenibilità, rispetto per l’ambiente e recupero dei valori del territorio.

Il progetto prevedeva il primo incontro in classe con un agricoltore biologico locale, Antonio Germani, che si è rivolto alle classi terza, quarta e quinta per parlare delle specie autoctone di ulivo, dalla pianta, alla raccolta, all’ottenimento dell’olio extra vergine di oliva con minidegustazione a loro dedicata.

Prevista per mercoledì 20 novembre la visita al frantoio per le classi prima e seconda.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti