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Simbolismo francese secondo Georgette Leblanc: giovedì l’incontro al “Pergolesi”

FERMO - E' in programma giovedì 22 novembre all’Auditorium Billé. Prossimi appuntamenti il 6 e 7 dicembre per proseguire il 13 dicembre con la musica di Alessandro Cicognini
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Il simbolismo francese visto attraverso gli occhi di una sua protagonista indiscussa: Georgette Leblanc, cantante, attrice di teatro e cinema, scrittrice, compagna dal 1895 al 1918 del poeta e drammaturgo belga Maurice Maeterlinck. La stessa è stata direttamente coinvolta nella vicenda della prima esecuzione del Pelléas et Mélisande di Claude Debussy sul dramma dello stesso Maeterlinck. Questo in sintesi il tema dell’incontro in programma giovedì 22 novembre all’Auditorium Billé, dalle ore 16. A comunicarlo è il compositore Paolo Rosato, coordinatore del dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione e Direzione del Conservatorio Pergolesi di Fermo.

L’obiettivo è di fornire una visione ricca e articolata di un periodo significativo della cultura letteraria, artistica e musicale che ha visto la trasformazione dei linguaggi estetici oltre che della società civile. Il progetto si attua in un incontro della durata di tre ore a cui prenderanno parte la professoressa Gabriella Giansante, docente presso l’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, e autrice del volume “Georgette Leblanc musa del simbolismo, con Maeterlinck, Debussy, D’Annunzio e il cinema d’avanguardia”.

Il professor Gabriel-Aldo Bertozzi, scrittore, pittore, francesista di fama internazionale; il Prof. Andrea Lombardinilo, docente presso l’Università D’Annunzio, esperto dannunziano. Il quadro storico, artistico e culturale sarà arricchito dalla partecipazione dell’attrice Rossella Mattioli, che leggerà passi significativi di autori simbolisti. Jacopo Fulimeni eseguirà al pianoforte la Suite Bergamasque di Debussy; brani vocali giovanili di Debussy (Nuit d’etoiles; Fleur des blés; su testi di Theodore de Banville e André Girod) verranno eseguiti da Laura Andreoni, accompagnata da Italo Bruni, tutti e tre allievi del Conservatorio di Fermo.

“Il successivo evento importante – fa sapere il professor Paolo Rosato – sarà il 6 e 7 dicembre con una studiosa di fama internazionale da Parigi. Il 13 dicembre sarà la volta di un incontro sulla musica di Alessandro Cicognini, il grande compositore delle colonne sonore di molti film del Neorealismo”.


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