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Poste: “Nessuna chiusura per i piccoli”, sindaci del Fermano: “Segnale positivo”

ROMA/FERMANO - Fabiani e Screpanti: "Valutiamo positivamente la volontà di non chiudere ulteriori uffici postali e potenziare i servizi offerti"
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di Alessandro Giacopetti

C’erano anche alcuni amministratori di piccoli Comuni del Fermano oggi a Roma all’incontro voluto da Poste Italiane e dal suo Amministratore Delegato, Matteo Del Fante. Obiettivo: promuovere un dialogo diretto e permanente, inteso e proficuo con il territorio. Oltre alla presidente di Poste Italiane Bianca Maria Farina, sono intervenuti alla mattinata anche rappresentanti del Governo: il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il vicepremier Matteo Salvini, il ministro Giulia Bongiorno oltre al presidente dell’Anci, Antonio de Caro, e delle comunità montane Uncem. Oltre 3000 i primi cittadini presenti con fascia tricolore. Tra loro i rappresentanti di Altidona, Amandola, Belmonte Piceno, Campofilone, Falerone, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Lapedona, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Montefalcone Appennino, Montefortino, Monteleone di Fermo, Montelparo, Monte Rinaldo, Monterubbiano, Monte Vidon Combatte, Monte Vidon Corrado, Montottone, Pedaso, Petritoli, Rapagnano, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Smerillo

E’ Marco Fabiani, sindaco di Monteleone, uno dei Comuni più piccoli tra i presenti a dire: “Tra il decalogo di punti presentato dall’Amministratore Delegato di Poste Italiane il più interessante è che non chiuderanno più gli uffici postali nei piccoli Comuni, come in passato. Verranno, invece, potenziati i servizi. Si cercherà di mettere sportelli Bancomat nei Comuni sprovvisti e probabilmente anche una telecamera per la videosorveglianza, cosa che potenzia la sicurezza.

Quindi il giudizio è positivo alla luce dell’inversione di tendenza e l’accoglimento delle richieste arrivate proprio dai piccoli Comuni. Importante, ad esempio, andare incontro alle esigenze degli anziani che usano i servizi postali. Allo studio anche la possibilità di usare gli stessi sportelli per offrire altri servizi o certificazioni. Monteleone – spiega il sindaco Fabiani – non ha alcuno sportello bancomat e non è presente alcuna banca, quindi per noi la sua possibile installazione va incontro alla necessità di prelevare denaro o fare ricariche”.

Marino Screpanti sindaco di Montelparo aggiunge: “Sembra che ci sia maggiore tutela per gli uffici postali nei piccoli Comuni, nessuna chiusura e ampliare anche gli orari di apertura. Fortunatamente a Montelparo l’ufficio postale è aperto tutte le mattine, quindi non abbiamo le limitazioni toccate ad altri comuni piccoli – aggiunge il sindaco Screpanti – ma tra i 10 punti ritengo importante la volontà espressa dall’Amministratore Delegato di diffondere maggiormente gli sportelli Postamat per il prelievo di contante”.

Ercole D’Ercoli, per Campofilone sintetizza: “In Valdaso siamo tutti piccoli Comuni e la preoccupazione per il rischio chiusura dei presidi rappresentati dagli uffici postali era molto forte. Il nuovo piano aziendale presentato da Poste Italiane accoglie appieno le richieste che noi amministratori avevamo avanzato in tutte le sedi ed in ogni opportunità di confronto. Da oggi – conclude il sindaco – le nostre piccole comunità possono stare decisamente più tranquille”.

L’incontro terminato attorno alle 13 è stato occasione per Poste Italiane di aprire un dialogo e confronto con i territori per attivare servizi dedicati a realtà con meno di 5000 abitanti.

Dal fronte Poste Italiane, l’ufficio stampa comunica che: “L’Ad Matteo Del Fante ha presentato ai primi cittadini, 26 dal Fermano, 10 impegni concreti che riaffermano l’importanza strategica della rete sul territorio. Poste Italiane ha riunito infatti ieri a Roma i sindaci dei piccoli Comuni d’Italia con l’obiettivo di promuovere un dialogo diretto e permanente, per confrontarsi sulle esigenze specifiche del territorio ed attivare una serie di servizi dedicati alle realtà locali con meno di 5.000 abitanti.

All’incontro, svolto alla presenza del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini, del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, e del viceministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, e promosso in collaborazione con Anci e Uncem, hanno partecipato oltre 3000 sindaci e più di 100 fra parlamentari e autorità, ai quali il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire il suo messaggio di saluto.

Sono stati 112 i primi cittadini giunti dalle Marche e fra questi 26 da altrettanti comuni della provincia di Fermo: Altidona, Amandola, Belmonte Piceno, Campofilone, Falerone, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Lapedona, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Montefalcone Appennino, Montefortino, Monteleone di Fermo, Montelparo, Monte Rinaldo, Monterubbiano, Monte Vidon Combatte, Monte Vidon Corrado, Montottone, Pedaso, Petritoli, Rapagnano, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Smerillo”.

“L’incontro con i Sindaci d’Italia – ha detto l’amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante – riafferma l’importanza strategica della presenza capillare di Poste Italiane sul territorio, con l’obiettivo di renderla ancora più efficace grazie alla collaborazione con le istituzioni e gli amministratori locali. Abbiamo pensato questa giornata – ha aggiunto rivolto alla platea – per parlare direttamente ai Sindaci e condividere con loro ciò che Poste Italiane realizzerà concretamente nei piccoli Comuni, con interventi tangibili che incideranno positivamente sui servizi al cittadino e con iniziative pensate per i territori, puntando su una efficienza crescente dei nostri 12824 uffici postali e dei nostri spazi digitali, ai quali ogni giorno accedono oltre 3 milioni di persone”.

Nel corso dell’incontro con i Sindaci d’Italia, l’AD di Poste Italiane Matteo Del Fante ha presentato 10 impegni per i piccoli Comuni: un programma di servizi dedicati, basato sull’importanza strategica di mantenere aperti tutti gli uffici postali situati nei Comuni con meno di 5.000 abitanti.

Tra gli impegni assunti da Poste Italiane: il servizio di Tesoreria in collaborazione con Cdp, l’installazione di nuovi sportelli Atm, la fornitura di servizi presso la rete dei tabaccai e a domicilio tramite i portalettere nei 254 Comuni non serviti da un Ufficio Postale, nuovi investimenti per rafforzare la sicurezza dentro e fuori gli Uffici Postali, il servizio Poste wi-fi gratuito in tutti gli Uffici Postali dei piccoli Comuni, il potenziamento delle risorse degli Uffici Postali nei Comuni turistici, l’abbattimento delle barriere architettoniche negli Uffici Postali di oltre 1000 Comuni”.


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