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Associazione nazionale tumori,
per Natale un regalo che unisce
solidarietà ed enogastronomia

ANCONA - Al via la seconda edizione del progetto promosso da Ant con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche. Realizzato in 700 pezzi con i prodotti donati da 60 aziende, il Paniere delle eccellenze finanzierà l'assistenza gratuita domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione oncologica
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Torna per le festività natalizie il “Paniere delle eccellenze” della Fondazione ANT (Associazione nazionale tumori), un regalo che unisce alla solidarietà il meglio dell’enogastronomia marchigiana. Il progetto, alla seconda edizione, patrocinato dal Consiglio regionale, è stato presentato a Palazzo Leopardi.

«Un progetto che abbiamo sostenuto con convinzione fin dalla sua nascita – ha detto il presidente Antonio Mastrovincenzo – perché coniuga alla solidarietà, la prevenzione, la corretta alimentazione e la promozione dei nostri prodotti enogastronomici. Ringrazio i volontari, i medici e gli infermieri di ANT per il loro servizio sul territorio e le 60 aziende che hanno donato i prodotti».

Presente nelle Marche da 26 anni, l’ANT conta su un’equipe di 11 medici, 6 infermieri e 4 psicologi per garantire assistenza gratuita domiciliare ogni anno a circa 850 malati di tumore. «Dopo il successo dello scorso anno – ha sottolineato Vera Vernarecci, Sviluppo Marche Fondazione ANT Italia onlus – abbiamo deciso di proseguire, contando su un sostegno ancora più ampio delle istituzioni e delle associazioni di categoria. ANT fino ad oggi ha assistito nelle Marche oltre 9mila persone, curando a domicilio il paziente e dando assistenza anche alle famiglie, in tutte le fasi della malattia». CNA Marche, Confapi, Copagri, Cia sono alcune delle associazioni che hanno collaborato al progetto.

«Un’iniziativa legata alla solidarietà nella quale ci siamo e ci saremo – ha detto Francesca Petrini, presidente Unione agroalimentare CNA Marche -. L’alimentazione ha un ruolo preventivo fondamentale nell’insorgenza dei tumori, pensiamo che sia dovere di un’associazione di categoria sensibilizzare i produttori verso certe tematiche, educandoli a selezionare le materie prime più salutari».

I panieri realizzati per questo Natale sono 700, 150 in più rispetto alla prima edizione, con l’obiettivo di raccogliere almeno 14mila euro. Lo scorso anno il progetto ha consentito di sostenere 563 giornate di assistenza domiciliare oncologica. Vino, cereali, pasta, birra, olio, formaggi, insaccati, miele, cioccolato e, novità di quest’anno, articoli per la cura del corpo, come saponi e creme, sono i prodotti inseriti nel cestino di iuta, acquistabile con un contributo minimo di 20 euro e distribuito dal 28 novembre al 24 dicembre nei Merc’Ant e i PAAV (punti di aggregazione e ascolto gestiti dai volontari) di Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio e Pesaro.

«Il nostro punto di forza – ha raccontato Germana Severini, coordinatrice sanitaria per le Marche – è una reperibilità h24 sette giorni su sette, anche nei giorni festivi. Siamo dei professionisti, andiamo a casa dei malati, non abbiamo l’ospedale, né un camice, entriamo in punta di piedi e facciamo a domicilio tutto quello di cui ha bisogno il malato, anche semplicemente parlare e capire i loro bisogni, perché una chiacchierata può diventare tanto importante quanto una flebo».

Tra gli intervenuti lo psicologo Marco Boccaccini, psicologo e psicoterapeuta, referente nazionale per gli staff sanitari, e la delegata ANT Civitanova Marche Fiorenza Perugini, in rappresentanza dei volontari. Oltre che dall’Assemblea legislativa, il progetto è stato patrocinato dalle cinque Province e dai comuni di Civitanova Marche, Pesaro, Porto Sant’Elpidio e Potenza Picena. I panieri possono essere prenotati presso le delegazioni territoriali o tramite il sito internet www.ant.it/marche.


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