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Fermana-Albinoleffe,
gli umori dalla sala stampa

SERIE C - Il pareggio a reti bianche del pomeriggio odierno analizzato dai due tecnici, Flavio Destro e Michele Marcolini, e dal direttore generale canarino Fabio Massimo Conti
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Il direttore generale canarino Conti

di Paolo Gaudenzi

 

FERMO – “Ho l’ingrato compito, ancora una volta dopo Pesaro, di dover commentare una partita compromessa da errori arbitrali macroscopici – ha dichiarato in sala stampa il dg canarino Fabio Massimo Conti -. Ritengo però, al di la di quanto, che la squadra abbia fatto la partita che doveva, con tante occasioni da gol create. Il portiere dell’Albinoleffe a mio avviso è stato infatti il loro migliore in campo. Sfida maschia, con l’arbitro che, al di la della performance, ha lasciato correre ogni contatto sin dall’inizio e poi la partita si è incanalata su questa linea. E’ uno zero a zero che ci lascia con l’amaro in bocca per quanto creato, e a referto ereditiamo cartellini, addirittura due gialli per simulazione, che faccio fatica a giustificare. Non ci resta però che pensare alla prossima gara di Terni, sarà una partita difficilissima, lo sappiamo tutti. Mi auguro che la squadra faccia la stessa prestazione che ha fatto oggi, replicando Pesaro, mettendo in campo quanto facciamo in settimana, con la nostra cultura basata sul lavoro”.

Mister Flavio Destro, guida dei gialloblù

Abbiamo creato tanto, rendendoci protagonisti di una partita giocata per la maggiore nella loro metà campo. Siamo stati sfortunati e quando non fai gol eccoci qui a recriminare – ha invece commentato da par suo mister Flavio Destro -. Nell’arco dell’anno possono capitare momenti particolari come questi, in cui la palla non vuole entrare e l’arbitro non è di certo tra i migliori in campo. Tatticamente? Ho cercato di sfondare sugli esterni, andando a cercare lo spazio tra il loro terzo e quinto di difesa. Pensavo di trovare un Albinoleffe schierata pressoché così, nonostante il cambio di tecnico. Peccato per Giandonato, che per sanzioni disciplinari non sarà disponibile contro la Ternana, da un altro punto di vista capisco però che quando non si trova conforto con certe decisioni della terna qualche protesta di troppo può anche esserci. Non dobbiamo però recriminare per il fischietto di giornata, come noto io non parlo mai delle condotte delle giacchette nereTornando a noi, il bicchiere è del tutto mezzo pieno, nonostante il risultato di parità, al lato dell’ottima prestazione fatta. Chi non vede la nostra qualità, dispiace ammetterlo, non capisce di calcio. I ragazzi sono stati eccezionali, abbiamo fatto una grande partita”.

Michele Marcolini, da metà settimana sulla panchina lombarda al posto di Massimiliano Alvini

La gara che mi aspettavo da parte della Fermana. L’avevo vista più volte, sapevo di una squadra aggressiva, che dell’agonismo ne fa un’arma da imporre all’avversario – le parole del neo allenatore lombardo Michele Marcolini -. Siamo una squadra che cambia tecnico dopo un anno e mezzo, pertanto non è facile trovare subito la chiave per far capire quello che si vuole, ma i ragazzi hanno dato già dal primo giorno grande disponibilità. Abbiamo fraseggiato bene, e ci siamo fatti vedere anche in qualche ripartenza. In alcune situazioni possiamo fare meglio, ovvio, i numeri di classifica non mentono mai. Cercheremo di migliorare sotto ogni aspetto. Però, come tutti sanno, sono qui da quattro giorni: cercherò di capire fino in fondo le qualità della mia rosa per esaltare ogni singolo. Quello che stiamo vivendo è un campionato equilibrato, con molte squadre chiamate ad essere protagoniste e molte altre, purtroppo come noi, chiamate invece a tirarsi fuori da problemi di bassa classifica”.

 

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