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“La Costituzione andrebbe letta sempre”
Una settimana di eventi nel Fermano

FERMO - Presentato il programma della Settimana della Costituzione, che si svilupperà da lunedì 10 a sabato 15 dicembre. Tra i partecipanti il magistrato Casarella, il musicista nigeriano Miles e il professor Pallante
martedì 4 dicembre 2018 - Ore 16:21
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di Andrea Braconi

Il primo gennaio del 1948 entrava in vigore la Costituzione italiana e l’anno che si avvia a conclusione si è caratterizzato per una lunga serie di iniziative e momenti di riflessioni sui valori della stessa carta. Valori che saranno al centro del programma della nuova edizione della Settimana della Costituzione, giunta al suo decimo anno ed organizzata dal Tavolo della Legalità, in collaborazione con la Provincia di Fermo e l’Università della Pace.

Tavolo della legalità che compie 15 anni e di cui il vice presidente della Provincia Stefano Pompozzi ha voluto ricordare la crescita. “Dentro ci sono i tre quarti dei Comuni del Fermano, insieme a Isc e istituti superiori. E in un periodo in cui c’è bisogno dello sviluppo di una coscienza civile tutto questo è ancora più importante. La Provincia cerca di raccordare le fila tra tutti i soggetti che scelgono di dedicare tempo e impegno ad una realtà come questa. Il Tavolo, quindi, oltre a contenuti importanti, sancisce questa maggiore copertura territoriale, coinvolgendo anche la cittadinanza”.

“Mentre molte scelte nel Paese sembrano andare in direzione opposta ai valori della Costituzione – ha aggiunto il professor Giuseppe Buondonno – abbiamo pensato fosse importante tornare a parlare della nostra carta. Con il professor Pepe martedì 11 toccheremo il tema dell’antifascismo nel dibattito dell’Assemblea costituente, perché siamo convinti che ci sia bisogno di ricordare i caratteri antifascisti della Costituzione repubblicana”.

Due le tipologie di interventi nelle scuole: alcuni incontri aperti al pubblico come quelli del 10 a Montegiorgio con la professoressa Ninfa Contigiani e l’11 a Porto San Giorgio con un incontro musicale con il giovane artista nigeriano Devon Miles. “Come da diversi anni a questa parte, poi, nei vari Isc della provincia grazie a Cvm ed Emergency si terranno dei laboratori legati ai contenuti della settimana” ha precisato lo stesso Buondonno.

Il programma si aprirà il 10 mattina nella Sala Adriano Olivetti del Miti del “Montani” con la presenza del magistrato Sergio Casarella, magistrato del Tribunale di Ancona, in occasione della giornata mondiale per l’accoglienza ai rifugiati. “Abbiamo voluto affrontare il tema dei diritti inalienabili e dei doveri inderogabili della Costituzione” ha aggiunto l’insegnante del Liceo Artistico “Preziotti-Licini”, ricordando come in serata si terrà una fiaccolata per i diritti umani, organizzata da Emergency.

A seguire, il 12 al Carducci interverrà la professoressa Benedetta Barbisan sul tema specifico dell’articolo 2; contemporaneamente, di nuovo al “Montani”, ci sarà la presenza di un operatore del Programma Italia di Emergency.

Il professor Volponi farà un bilancio della storia della Costituzione e del suo stato di attuazione, con un duplice incontro il 13 all’Istituto “Urbani” di Porto Sant’Epidio e il 14 al Liceo Scientifico di Fermo.

Chiusura il 15 mattina nella Sala degli Artisti di Fermo con il professor Francesco Pallante, sul tema “Democrazia rappresentativa e partecipazione”.

“La Costituzione è talmente importante che noi italiani dovremmo saperla cantare” ha ironizzato la consigliera comunale Eleonora Luciani, in rappresentanza dell’Amministrazione di Fermo.

Un plauso all’iniziativa è arrivato da Giacomo Mattei, vice sindaco di Rapagnano. “Questa è l’ennesima conferma che il Tavolo funziona. Le contingenze del momento hanno fatto perdere alcuni valori della Costituzione e quale migliore terreno se non quello degli studenti per riprendere le fila?”.

“Abbiamo sentito il bisogno a 70 anni dell’entrata in vigore di tracciare un bilancio, seppur provvisorio – ha rimarcato Volponi -. Di belle Costituzioni ce ne sono parecchie, ma una così mirata sull’aspetto nuovo della democrazia, quello della partecipazione, è rara. Mi chiedo perché la lettura sistematica e metodica della Costituzione si faccia poco o per nulla nelle scuole, nonostante la sua importanza. Forse perché non c’è il voto, anche se ci sono colleghi che si impegnano molto nel trasmetterne i contenuti”.

Su quest’ultimo aspetto è intervenuta anche Marzia Ripari, dirigente del Liceo Scientifico, che ha spiegato come questo sia già nell’offerta formativa della scuola. “Noi la Costituzione l’abbiamo introdotta a partire dal Biennio, con i principi costituzionali che vengono illustrati ai ragazzi. Da parte nostra c’è un’apertura totale alle iniziative del Tavolo della Legalità. É importante imparare a rispettare le norme, dalla scuola e al di fuori di quel contesto”.

“Crediamo sia importante ricordare ai giovani cosa sia stato il fascismo – ha concluso Buondonno -. Ricordo che in questi 15 anni questo Tavolo ha fatto anche molte iniziative sulla lotta contro le mafie e la penetrazione mafiosa nei territori. Non esistono isole felici e bisogna tenere alta la guardia. E la guardia è la vigilanza da parte dei cittadini. La mafia si combatte affermando soprattutto difendendo l’idea del diritto e dei diritti”.


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