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Il racconto di Edoardo Bassetti tra i vincitori del Concorso Letterario Cultora

EDITORIA - Lo studente di Santa Vittoria in Matenano, insieme ad altri autori, ha vinto la quinta edizione del concorso letterario Cultora, indetto dalla casa editrice Historica Edizioni in collaborazione con il sito Cultora.it, portale italiano di informazione culturale.
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La foto della premiazione: Edoardo Bassetti con l’editore di Historica, Francesco Giubilei

di Nunzia Eleuteri

E’ nato ad Amandola e ha vissuto a Santa Vittoria in Matenano. Ha 22 anni, un diploma conseguito al liceo scientifico di Fermo e una laurea con lode in Lettere moderne conseguita a Bologna lo scorso luglio. Sempre a Bologna sta frequentando i corsi per la laurea magistrale di Italianistica.

E’ Edoardo Bassetti e, insieme ad altri autori, ha vinto la quinta edizione del concorso letterario Cultora, indetto dalla casa editrice Historica Edizioni in collaborazione con il sito Cultora.it, portale italiano di informazione culturale. Ieri, sabato 8 dicembre, alla Libreria Cultora di Roma, si è svolto l’evento ufficiale di consegna degli attestati di partecipazione per gli autori selezionati.

I racconti vincitori sono stati pubblicati da Historica edizioni in un’antologia che è stata presentata in anteprima nazionale in occasione di “Più libri più liberi”, la fiera della piccola e media editoria di Roma (5-9 dicembre).

“Quello del Concorso Letterario Cultora, giunto alla Quinta Edizione, è un lungo viaggio letterario attraverso il mondo della scrittura narrativa italiana. Decine di autori con prerogative, sensibilità, appartenenze e origini diverse si cimentano nella stesura di racconti capaci di unire modernità e tradizione, fiaba e thriller, ambientazioni di fantasia e incredibili storie vere. L’unico filo conduttore è quello di riuscire a dar voce ai propri pensieri, con la voglia di condividere il proprio talento letterario”. Questo il contenuto della quarta di copertina del volume che contiene anche il racconto di Bassetti, dal titolo “L’isola dei morti”.

Avevo già pubblicato articoli, recensioni di libri e film, saggi di approfondimento culturale online, ma questa è la mia prima opera di narrativa – spiega il giovane scrittore fermano – ho provato a innescare un cortocircuito che solo l’arte è capace di generare, anche nel più profano dei fruitori: un uomo che aveva sempre fatto delle proprie inattaccabili certezze il suo punto di forza, di fronte a un noto dipinto conservato all’Alte Nationalgalerie di Berlino, finisce in pochi secondi per rimettere tutto in discussione. Riuscirà a tornare indenne dall’abisso, prima che l’apnea del ricordo causi conseguenze irreversibili? Il libro è ordinabile online nelle maggiori piattaforme e in libreria, oltre ad essere disponibile nelle principali fiere a cui partecipa la casa editrice. Ringrazio la mia famiglia per la fiducia che ha sempre riposto in me. Ringrazio il professor Paolo Petruzzi, senza il quale di certo avrei intrapreso altre strade. Ringrazio infine tutti coloro che hanno letto il racconto quando era poco più che un’idea informe, e chi ne ha ispirato poi lo sviluppo, cui io stesso ho assistito da spettatore.”.

Ad Edoardo Bassetti l’augurio della redazione di Cronache Fermane di seguire il suo sogno di scrittore.

 

 


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