Continuano, da ieri mattina, senza sosta le ricerche del mezzo pesante che, perdendo del gasolio dal serbatoio, ha indirettamente causato diversi incidenti stradali lungo la statale Adriatica, nel suo tratto elpidiense. Una giovane con il motorino, tanto per dirne uno, è finita contro un’auto. Insomma il caos lungo la principale arteria viaria del Fermano, causato da uno sversamento di cui il camionista, probabilmente, nemmeno si è reso conto.
Ma la polizia locale, si diceva, dopo essersi occupata dell’emergenza con il traffico in tilt, la chiusura obbligata della ss16, dal fosso del palo a via Canada, e la riapertura, da ieri pomeriggio, con limite di velocità massima fissato a 30 chilometri all’ora, si è messa al lavoro per rintracciare quel camionista che ha perso il carburante. Inizialmente gli agenti si sono concentrati su un ‘sospettato’. Ma la segnalazione è risultata priva di fondamento. E così, a seguito della visione dei filmati di videosorveglianza pubblica ma anche di telecamere di privati, come pure unendo i tasselli del puzzle delle testimonianze oculari, stanno concentrando le loro attenzioni su un mezzo pesante che, almeno stando a alcune indiscrezioni, potrebbe appartenere a un uomo residente in zona. Gli agenti stanno anche valutando la fondatezza di alcune voci che parlano di passanti che hanno informato quel camionista sullo sversamento in corso. Insomma anche se non emergono ancora elementi con riscontri oggettivi, l’impressione è che la polizia locale sia sul punto di stringere il cerchio su quel mezzo pesante che ha perso il gasolio, una perdita che ha causato diversi incidenti stradali e che ha paralizzato l’Adriatica. E di riflesso sul suo conducente.
Sversamento di un mezzo pesante, raffica di incidenti: obbligo di velocità 30 km/h















