
I protagonisti, istituzionali e sportivi, della conferenza di stamane
di Paolo Gaudenzi
FERMO – Dieci incontri amatoriali di ambo i sessi (con atleti in arrivo anche dall’estero) e un match professionistico, precisamente quello tra Gianmarco Ciofani di Montesilvano e Filippo Gallerini di Cattolica, riconducibili alla categoria 81 Kg, con quest’ultimo allenato dal fermano Matteo Paccapelo, ex pugile dilettante fino ad un mese fa ed ora alla prima assoluta nelle vesti di trainer.
Tutto ciò è “La Boxe di Natale“, kermesse in arrivo sabato 22, alle 20.30, all‘interno della palestra di via Leti.
Questa l’estrema sintesi di quanto illustrato stamane nell’ex sala della Giunta municipale da Luciano Romanella e Danilo Spurio, rispettivamente presidente della Nike Fermo e San Giorgio Boxing e i due assessori allo sport dei comuni coinvolti, vale a dire la città del Girfalco e quella confinante rivierasca, Alberto Maria Scarfini e Valerio Vesprini, più il delegato provinciale del Coni per la boxe, Fausto Rocco e la madrina dell’iniziativa, Kristel Talamonti.
“Stiamo parlando di una kermesse, l’ennesima, che coinvolge le città di Fermo e Porto San Giorgio nella piena e voluta logica, viaggiante per lo sport, che promuove il nostro territorio“, il pensiero congiunto dei due membri del governo cittadino.

Gli assessori Scarfini e Vesprini, Romanella della Nike e Kristel Talamonti
“Dopo l’Arena Europa dello scorso anno, l’evento di boxe di natale arriva in questa edizione a Fermo, come segno di piena apertura a coinvolgere i più”, ha ricordato Luciano Romanella, avallato da Rocco e dal collega al vertice del sodalizio sangiorgese.
Per la Nike, volano organizzativo della pugilato locale, si tratta infatti dell’ennesima riunione di una ricca agenda 2018 che parte dal Guanto d’Oro messo in atto a giungo, i match sulla litoranea di agosto, sulle piazze dell’entroterra provinciale ed extra territoriale (vedi il Pugno al Terremoto andato in onda a Visso), anche in collaborazione con realtà quali l’Usa Santa Caterina, per giungere così al binomio funzionale con la San Giorgio Boxing. Il tutto senza chiaramente dimenticare il fondamentale apporto a tutto tondo della locale amministrazione.
“Riusciamo ad allestire eventi di tale levatura anche grazie ai buoni rapporti che Romanella coltiva da sempre con gli organi della Federazione marchigiana e nazionale – ha precisato infine Danilo Spurio -, a creare terreno fertile su cui è possibile coltivare, con un’ottima resa, eventi che danno lustro alla nostra disciplina”.
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