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Si spaccia per conoscente
di don Vinicio e ruba una borsa
nella comunità di Capodarco,
la polizia a caccia del ladro

FERMO - Don Vinicio: "Io non c'ero, ero fuori. Questa persona è entrata facendo il mio nome ma non so chi sia. Sì aiuto tante persone ma da come mi è stato descritto io non lo conosco. Potrebbe essere stato imbeccato o spinto da qualcuno a compiere quel gesto"
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La polizia alla comunità di Capodarco

di Giorgio Fedeli

Si intrufola all’interno della comunità di Capodarco, si spaccia per conoscente di don Vinicio. E ruba una borsa a una collaboratrice. Intorno alle 20 un ragazzo è entrato all’interno della comunità guidata da don Vinicio Albanesi. E poi spacciandosi per un suo conoscente, e dicendo che don Vinicio lo avrebbe aiutato più e più volte in passato, ha chiesto del denaro. Ma dinanzi alla perplessità di alcuni collaboratori, prima si è allontanato e poi, come un fulmine, è tornato indietro, ha afferrato una borsa di una collaboratrice, con all’interno soldi e documenti, ed è scappato.

Don Vinicio Albanesi

La donna lo ha inseguito ma il ragazzo è scomparso nell’oscurità dei campi intorno alla comunità. Lanciata la richiesta di intervento, sul posto sono arrivati i poliziotti della questura di Fermo, sezione Volanti e squadra Mobile, che hanno avviato le ricerche del ladro. Ricerche che sono tutt’ora in corso. “Io non c’ero, ero fuori. Questa persona- racconta lo stesso don Vinicio – è entrata facendo il mio nome ma non so chi sia. Sì, aiuto tante persone ma da come mi è stato descritto io non lo conosco. Potrebbe essere stato imbeccato o spinto da qualcuno a compiere quel gesto”. Nessuno fortunatamente si è fatto male: “Ma – conclude don Vinicio Albanesi – alla comunità si sono spaventati molto”.


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