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Rotatoria di San Marco alle Paludi, il Pd: “Costruzione non più rinviabile”

FERMO - Da parte del Partito Democratico Fermano per voce del circolo di San Marco/San Tommaso c’è la forte volontà politica di risolvere la questione, fin da subito, evitando però ulteriori insediamenti urbanistici inutili per vedere compiuta un’opera pubblica di servizio
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“Come abbiamo già avuto modo di ribadire uno degli incroci del Fermano, con più intensità di traffico e pericolosità è senz’altro quello che collega la provinciale S.Marco-Paludi con la Statale16 Adriatica. Tale traffico è anche notevolmente aumentato con l’apertura del vicino casello autostradale di P.S. Elpidio. Il Partito Democratico di Fermo ritiene che non sia più rinviabile la costruzione di un’efficiente rotatoria che agevoli la fluidità del traffico e la relativa sicurezza in quell’incrocio tra la provinciale Paludi e la Statale 16″.

Inizia così l’intervento di Marcello Renzi, segretario del circolo Pd di San Marco/San Tommaso.  “Più esplicitamente il Pd di Fermo – spiega Renzi –  anche per favorire la qualità dell’intervento e i suoi tempi di realizzazione, aveva auspicato pochi mesi fa la creazione di una sinergia tra Comune di Fermo, Provincia di Fermo, Regione Marche e ANAS che, attraverso un accordo di programma o altro strumento amministrativo pubblico, poteva portare ad una rapida attuazione di tale opera. Da parte del Partito Democratico Fermano per voce del circolo di San Marco/San Tommaso c’è la forte volontà politica di risolvere la questione, fin da subito, evitando però ulteriori insediamenti urbanistici inutili per vedere compiuta un’opera pubblica di servizio che da tempo auspicavamo si potesse realizzare; abbiamo messo in atto un convinto coinvolgimento dei nostri amministratori provinciali e sopratutto regionali per creare le condizioni affinché questa venga compiuta in tempi brevi e con un intervento interamente pubblico della Regione Marche. Riteniamo anche che l’intervento pubblico sia non solo risolutivo per le esigenze di traffico e di sicurezza, ma soprattutto utile per garantire qualità all’intera operazione”.

Partito Democratico che aggiunge: “Siamo sempre convinti che la rotatoria porterà infatti anche una maggiore qualità urbanistica in quell’area dove l’amministrazione comunale dovrà poi intervenire per programmare con efficienza i servizi e la residenzialità di quel quartiere in maniera più efficiente. Tale programmazione dovrà anche essere integrata e arricchita con gli impegni, di cui non abbiamo avuto più notizia, previsti dal piano di finanziamenti governativi messi in campo dal governo Renzi/Gentiloni, per il recupero e la riqualificazione del quartiere Tre Archi”.

 


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